fbpx
Seguici su

Attualità

7 deputati positivi al Covid alla Camera

Pubblicato

il

7 deputati risultati positivi ai tamponi alla camera, ieri martedì 23 novembre. Da più di un mese per entrare in Aula e agli uffici delle Camera è necessario, esibire il Green pass. L’ultimo focolaio registrato tra gli scranni di pelle bordeaux di Montecitorio risaliva a 13 mesi fa, ottobre 2020, quando erano risultati positivi 18 deputati, tra cui 4 capigruppo.

Oggi sono 7 i deputati risultati positivi al Covid in seguito allo screening contro il virus. Decine di altri parlamentari si stanno sottoponendo al tampone in queste ore. I contatti stretti che i deputati positivi hanno avuto sono già stati individuati nelle scorse ore secondo il protocollo sanitario.

Alcuni di loro, non tutti, hanno fatto il vaccino. Tra i 7 deputati positivi al covid, 4 sono emersi mentre altri tre avevano già comunicato nei giorni scorsi il contagio avvenuto all’esterno di Montecitorio. In base ad un articolo di Repubblica, tre sarebbero del Pd e gli altri quattro apparterrebbero a gruppi diversi.

La no vax Cunial non si è lasciata scappare l’occasione di scagliarsi contro i colleghi: «per un mese mi avete nominata senza che fossi presente. Ora rispondo alle accuse che mi sono state lanciate. Dall’alto della mia posizione lancio l’arma più potente. Vi perdono anche se mi state discriminando come mai è successo a nessuno in questa Aula. Trasformate i nostri diritti costituzionali in privilegi.» ha concluso la Cunial.

Dieci i deputati che hanno fatto il ricorso contro l’obbligo di esibire il Green pass. Da lunedì 18 ottobre per accedere all’Aula e agli uffici delle Camera è necessario l’esibizione del certificato verde. Una regola alla necessità per accedere al lavoro e nei luoghi pubblici e istituzionali. Sulla richiesta di sospensiva dovrà esprimersi il Consiglio di giurisdizione di Montecitorio. La seduta è fissata per giovedì 25 novembre 2021.

Attualità

Salvini e la gaffe con il candidato non vedente: “Sarà un occhio per gli italiani”

Pubblicato

il

Matteo Salvini

ROMA – “Mario al Senato sarà un occhio per milioni italiani”, così Matteo Salvini ieri sera a Porta a Porta. Peccato che Mario Barbuto sia non vedente e che il leader leghista continui a parlare non rendendosi conto dell’evidente gaffe.

Il “Mario” in questione è infatti il presidente dell’Unione italiana ciechi ed è candidato per il centrodestra a Palermo. “Parlando con Mario, si capisce un mondo che teoricamente è al buio, però portarlo con me in Senato sarà una speranza, un occhio, per milioni di italiani troppo spesso dimenticati”, le parole esatte di Salvini nel salotto di Vespa.

“Dopo di me, ci sarà qualcuno che dirà che bisogna includere chi sbarca domani mattina a Lampedusa. Chi sceglie la Lega di includere chi è nato qua, penso ai bimbi che ancora non hanno l’insegnante di sostegno, una vergogna. Quindi sono contento che Mario a nome di tante associazioni di volontariato, del terzo settore e delle disabilità abbia scelto la Lega per portare avanti una battaglia di civiltà”, ha aggiunto Salvini.

Continua a leggere

Attualità

Folla oceanica grazie a Photoshop: ma a Meloni si allungano anche i piedi

Pubblicato

il

PALERMO – È diventata virale sui social l’immagine di piazza Ruggero Settimo a Palermo pubblicata da Giorgia Meloni durante il suo comizio di martedì. Probabilmente, per rendere l’effetto della folla oceanica, sarebbe stato usato Photoshop.

Ma ad allungarsi, assieme alla piazza, sono stati anche piedi di Giorgia Meloni. A rilanciare l’immagine è l’eurodeputato Ignazio Corrao, che commenta: “Quando nel tentativo di allungare la piazza con il photoshop ti allungano i piedi come un clown”.

Continua a leggere

Attualità

Il Patriarca Kirill esorta i fedeli ad arruolarsi: “Se muori sarai con Dio”

Pubblicato

il

MOSCA – “Vai coraggiosamente a compiere il tuo dovere militare. E ricorda che se muori per il tuo Paese, sarai con Dio nel suo regno, gloria e vita eterna”: il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill esorta così gli uomini della Federazione alla mobilitazione lanciata dal presidente Vladimir Putin, invitando i fedeli a “non avere paura della morte”.

Lo riporta in un tweet il media indipendente bielorusso Nexta. Come riporta l’Ansa, il Cremlino intanto ha ammesso per bocca del suo portavoce, Dmitry Peskov, che tra la popolazione russa c’è stata “una reazione isterica” alla dichiarazione della mobilitazione parziale del presidente Vladimir Putin, che ha dato origine a una ridda di voci su quanti e quali cittadini potranno essere richiamati alle armi. Secondo Peskov, “si poteva in qualche modo capire la reazione isterica ed estremamente emotiva delle prime ore dopo l’annuncio, o anche nella prima giornata, perché vi era una certa mancanza di informazione, ma già dalla giornata di ieri sono state attivate tutte le linee di informazione” necessarie. Lo riferisce la Tass.

L’organizzazione non governativa Guide to the Free World che aiuta i russi che si oppongono alla guerra a lasciare il Paese, stima che sarebbero circa 70mila gli uomini fuggiti dalla Russia o che stanno escogitando un piano di fuga.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Osservatore Quotidiano è un prodotto editoriale di Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Vicario: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.