fbpx
Seguici su

Attualità

Se Mario Adinolfi invidia i musulmani che riescono a far rispettare Maometto, inculcando la paura…

Pubblicato

il

ROMA – Sabato hanno sfilato per le strade di tutta Italia i cortei Lgbt a sostegno del disegno di legge contro l’omontransfobia. Da Milano a Roma, fino ad arrivare a Martina Franca (in provincia Taranto), tante le immagini delle sfilate, alcune delle quali prevedevano ironiche provocazioni nei confronti della Chiesa, “rea” di aver chiesto una rimodulazione del disegno di legge per garantire libertà di pensiero e organizzazione.

Fra queste, un “Cristo gay” impersonato da un giovane agghindato. Una foto che ha fatto il giro dei social, scatenando la condanna di politici di destra, a loro dire “credenti”.

Ad unirsi agli indignati, anche Mario Adinolfi del Popolo della Famiglia: “Ieri il Gay Pride di Roma è stato aperto da uno striscione antivaticano con un tizio che irrideva la figura di Gesù, nudo con corona di spine, stimmate e drappo arcobaleno”, ha commentato. “Ho invidiato i musulmani che riescono a far rispettare Maometto, inculcando in quei 4 cialtroni la paura”. Parole pesantissime che hanno scatenato la polemiche sui social.

Attualità

Sanremo, Povia canta “Italia Ciao” a evento no Green pass

Pubblicato

il

SANREMO – Sulle note di “Italia ciao”, una rivisitazione di “Bella Ciao”, in chiave anti governativa, il cantautore Povia, da Sanremo, dove nel 2006 ha vinto il Festival della Canzone Italiana con il brano “Vorrei avere il becco”, ha partecipato alla manifestazione no vax-no green pass ‘Fermiamo il Draghistan’. In piazza Colombo, vicino al Teatro Ariston, ha radunato circa duecento persone contrarie alla politica sanitaria e al Green Pass.

Come riporta l’Ansa, nel testo ci sono riferimenti al Ventennio e al “nuovo fuhrer in giacca e cravatta, che ti bacchetta da Bruxelles”. Povia ha cantato alcuni brani, tra cui ‘Liberi di scegliere’ “che – ha detto – è in totale linea con l’articolo 32 della Costituzione. E’ vero che consente una legge sull’obbligo, ma quest’obbligo poi non c’è. Perché poi firmi tu e il culo ce lo metti solo tu. Se metti un obbligo almeno ti dovresti prendere le responsabilità, poi anche se ci fosse io andrei contro la legge, perché non tutto ciò che è legale è giusto, anche le leggi razziali erano leggi”.

L’evento è stato organizzato dal Movimento Imprese Italiane, in collaborazione con: Rivoluzione Etica e No Green Pass Imperia/Sanremo e sindacato Confael: “L’unico che si è dimostrato davvero a tutela dei propri assistiti e che si è schierato al nostro fianco – ha detto l’organizzatore Maurizio Pinto (Movimento Imprese Italiane) -. Abbiamo riunito in piazza tutta la provincia di Imperia per contestare le politiche scellerate e vergognose del governo Draghi, in materia economica, politica, sociale e sanitaria, in un momento in cui stanno affondando definitivamente le attività commerciali e in particolare le piccole e medie imprese”.

Continua a leggere

Attualità

Papa: “Quanto dolore morti in mare perché non li fanno sbarcare”

Pubblicato

il

ROMA – “Quanto dolore sentiamo nel vedere fratelli e sorelle nostri morire sul mare perché non li lasciano sbarcare. E questo, alcuni in nome di Dio!”. Lo ha detto papa Francesco in un passaggio della sua omelia nella messa nella Basilica di San Pietro in occasione della terza Domenica della Parola di Dio.

Papa Francesco ieri ha celebrato la messa in occasione della III Giornata della Parola di Dio, da lui stesso istituita il 30 settembre 2019. Nel corso della celebrazione, per la prima volta, con un nuovo rito preparato dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, il Papa ha conferito a uomini e donne laici provenienti da diversi Paesi del mondo il ministero del Lettorato e il ministero del Catechista.

Hanno concelebrato la liturgia con il Pontefice dieci cardinali, dieci vescovi e 120 sacerdoti: i concelebranti principali all’Altare della Confessione sono l’arcivescovo Rino Fisichella e il vescovo Franz-Peter Tebartz-van Elst, rispettivamente presidente e delegato per la catechesi del Pontificio Consiglio per la promozione della Nuova evangelizzazione.

Continua a leggere

Attualità

Mattarella seguirà le votazioni da Palermo. La folla lo applaude: “Grazie presidente”

Pubblicato

il

PALERMO – Il capo della Stato Sergio Mattarella è a Palermo dove trascorrerà la giornata in attesa della prima votazione di domani a Montecitorio per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica. Ieri, poco prima delle 11 Mattarella è uscito dalla sua abitazione per recarsi a Messa, anche se questa volta dovrebbe assistere alla funzione religiosa all’interno della caserma del Comando Regione carabinieri in Corso Vittorio Emanuele e non, come di consueto, nella vicina parrocchia di San Michele.

All’uscita di casa, ad attenderlo, ha trovato una folla di curiosi che lo ha applaudito gridando “Grazie presidente”. Il capo dello Stato ha risposto con un sorriso e salutando con la mano. Il presidente della Repubblica, che ha raggiunto ieri il capoluogo siciliano, dovrebbe rientrare a Roma martedì ma potrebbe anticipare già oggi nel caso di una elezione immediata del suo successore al primo scrutinio.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Osservatore Quotidiano è un prodotto editoriale di Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Vicario: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Martinsicuro (TE) via metauro 10/A, 64014 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.