fbpx
Seguici su

Attualità

Il 17enne figlio di genitori no-vax che si era rivolto ad un avvocato, alla fine potrà vaccinarsi

Pubblicato

il

FIRENZE – Potrà vaccinarsi contro il covid il 17enne fiorentino che si era rivolto a un avvocato per poter ricevere la dose nonostante il parere contrario dei genitori.

“Il padre e la madre – annuncia l’avvocato Gianni Baldini che lo assiste, presidente dell’Associazione matrimonialisti della Toscana – hanno firmato la liberatoria”. Col documento, predisposto dal legale, i genitori hanno dato il loro consenso declinando però ogni responsabilità da eventuali effetti avversi che possano essere provocati dalla somministrazione.

“Oggi il ragazzo verrà in studio – spiega Baldini – e prenoteremo insieme il suo vaccino”. Come riporta l’Ansa, in un primo tempo i genitori avevano deciso di non firmare la liberatoria, ma poi avrebbero cambiato idea di fronte all’intenzione del figlio di avviare un confronto davanti all’organo di mediazione del tribunale di Firenze.

Da un mese a questa parte, spiega l’avvocato Baldini, sono 27 i minorenni toscani che si sono rivolti all’Associazione matrimonialisti per potersi vaccinare contro la volontà dei genitori. “17 di queste chiamate si sono trasformate in interventi – precisa Baldini – 7 dei quali si sono risolti con la firma della liberatoria”.

Continua a legere
Pubblicità

Attualità

Barillari, ex M5S, simula il vaccino con una pistola: “È una roulette russa”

Pubblicato

il

ROMA – Il consigliere regionale del Lazio Davide Barillari, ex esponente del Movimento 5 Stelle, nella bufera a causa della simulazione in diretta streaming della vaccinazione come una ‘roulette russa’ con tanto di pistola puntata sul braccio. “Questa è una roulette russa e sei proprio tu a premere il grilletto. Se sei fortunato hai solo febbre e mal di testa. Se sei sfortunato ictus cerebrale, trombosi e morte. Vogliamo verità sul vaccino sperimentale! Informarsi è un dovere morale e civico”, il tweet del consigliere che ha attirato moltissime critiche.

“La pistola puntata sul braccio dalla sede istituzionale del Consiglio regionale del Lazio e mostrata nel corso di una conferenza stampa dal consigliere Davide Barillari rappresenta un atto gravissimo di assoluta irresponsabilità che condanno fermamente”. Così in una nota la capogruppo della Lista Civica Zingaretti al Consiglio regionale del Lazio Marta Bonafoni riferendosi al gesto del consigliere regionale. 

“È impensabile che un rappresentante delle cittadine e dei cittadini, nell’esercizio delle sue funzioni e negli uffici delle istituzioni, possa lasciarsi andare a simili esternazioni, tanto più pericolose per il messaggio che mirano a far passare in un clima già fortemente polarizzato come quello che stiamo vivendo – ha sottolineato Bonafoni – Nessuna manifestazione di dissenso può essere espressa con la carica di violenza che un’arma da fuoco, vera o finta che sia, riesce a evocare, tanto meno può essere tollerata nei luoghi della democrazia. Auspico che le autorità di Polizia allertate facciano luce sull’intera vicenda e che episodi di una tale gravità non si ripetano più”. 

Continua a legere

Attualità

Il Foglio: “Giorgetti non si ricandida, non si riconosce più in Salvini”

Pubblicato

il

ROMA – La Lega sarebbe scossa dai malumori del ministro Giancarlo Giorgetti, di cui Il Foglio svela un inedito pensiero: “Non mi ricandido più, questo è il mio ultimo giro, non mi riconosco più nel progetto”. Giorgetti non avrebbe voluto neanche partecipare alla festa della Lega a Cervia e i salviniani hanno dovuto compiere un autentico miracolo per strappare il suo sì, secondo quanto riporta Il Foglio.

Giorgetti non si riconoscerebbe più nel percorso portato avanti da Matteo Salvini e vorrebbe farsi da parte. I rapporti tra i due big della Lega sono definiti “freddini, dopo un congelamento durato settimane” da Il Foglio: ieri ci sarebbe stato un contatto per riferire a Salvini che Mario Draghi non ha affatto gradito gli insulti arrivati dai manifestanti no green pass, una piazza dove erano presenti anche diversi parlamentari vicini a Salvini.

Anche i rapporti con Luca Zaia non sarebbero splendidi, così come quelli con Massimiliano Fedriga, altri due big leghisti scontenti di Salvini.

Continua a legere

Attualità

Bagarre alla Camera, Fratelli d’Italia protesta contro il Green Pass

Pubblicato

il

ROMA – Bagarre ieri nell’aula della Camera dove si stava discutendo il decreto Covid che contiene le nuove norme sul Green Pass. Alcuni deputati di Fratelli d’Italia, contrari al provvedimento, hanno esposto cartelli con la scritta “no green pass” all’interno dell’emiciclo, costringendo il presidente di turno Fabio Rampelli a sospendere la seduta, poco prima del voto dell’aula sulle pregiudiziali di costituzionalità, presentate da Fdi.

I deputati del Pd hanno risposto gridando “vergogna, vergogna”. “Irresponsabili”, ha inveito Beatrice Lorenzin. “Sei pazza”, ha mimato col dito il deputato di Fdi Salvatore Deidda all’indirizzo dell’ex ministra della Salute. Mentre le urla montavano da entrambe le parti, Rampelli ha dovuto sospendere la seduta.

Continua a legere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Osservatore Quotidiano è un prodotto editoriale di Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Luigi Tommolini | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Martinsicuro (TE) via metauro 10/A, 64014 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€