fbpx
Seguici su

Attualità

Berlusconi al Quirinale: tra chi lo sponsorizza e chi apre petizioni per impedirglielo

Pubblicato

il

Silvio Berlusconi si sottopone al vaccino mentre progetta la corsa a al Quirinale

Che il Silvio Berlusconi voglia salire al Quirinale non è certo un mistero. E mentre il Cav porta avanti la campagna mediatica per presentarsi come un padre nobile e saggio da sempre a servizio della Repubblica, chiamando all’adunata i fedelissimi affinché si straccino le vesti per seguirlo nella sua via di apostolato, il Fatto Quotidiano apre una raccolta firma per chiedere ai parlamentari di non prendere nemmeno in considerazione questa ipotesi.

Silvio Berlusconi sa che la strada che porta al Quirinale è lastricata di buone intenzioni, dichiarazioni da statista e dialogo con le forze politiche, al fine di perseguire il bene comune e costruire un percorso volto alla salvaguardia dei valori della Costituzione. Tutte cose che ci si domanda che effetto avrebbero potuto avere se le avesse applicate ai suoi governi. Forse, proprio per togliersi questa curiosità, il Cav sta inseguendo con tutte le sue forze, almeno quelle che gli restano, l’obiettivo di diventare Capo dello Stato.

Già da tempo sta tramando, calcolando e valutando. Ha chiamato a raccolta i fedelissimi, quelli che gli sono rimasti almeno, e cerca rassicurazioni dagli “alleati”, circa la loro lealtà quando sarà il momento di votare. Perché Berlusconi lo sa che alla fine è tutta una questione di numeri in Parlamento. E se il centrodestra lo sostenesse davvero compatto, non sarebbero poi molti quelli che gli mancherebbero per ottenere la maggioranza al quarto scrutinio e diventare Presidente della Repubblica.

Secondo la stragrande maggioranza dagli osservatori questa ipotesi è puramente fantascientifica. Ma non secondo tutti. La competizione si svolge interamente nel solco del Parlamento e in questo campo di battaglia Berlusconi si è sempre mosso con abilità. E non sono pochi quelli che temono che la fantascienza possa trasformarsi in un reality show.

Su tutti il Fatto Quotidiano, che tra le pagine del suo giornale, lancia una petizione per chiedere ai parlamentari di non prendere nemmeno in considerazione l’ipotesi di mandare Berlusconi al Quirinale e non la tocca proprio pianissimo: «il Presidente della Repubblica dev’essere il garante della Costituzione. Silvio Berlusconi l’ha violata prima e dopo il suo ingresso in politica» si legge nell’incipit. Poi la nota si inasprisce ed è possibile leggere «Silvio Berlusconi è il garante della prostituzione e della corruzione», oppure «ha prostituito ai suoi interessi privati i principi costituzionali», o ancora «ha coperta di vergogna gli italiani». L’appello ai parlamentari poi prosegue citando le condanne, l’affiliazione alla loggia P2, i personaggi poco raccomandabili che ha fatto entrare in Parlamento, le guerre in Iraq e Afghanistan, le epurazioni in Rai, i bavagli alla magistratura, le leggi ad personam, le condanne di Previti e Dell’Utri e i rapporti con la criminalità organizzata. Qui si esaurisce il riassunto, non certo esaustivo e completo, di alcune vicende accadute nel ventennio berlusconiano.

Ma questa campagna per impedire a Silvio Berlusconi di salire al Quirinale, non poteva certo trovare tutti d’accordo e sono giunte le prime critiche. L’ex ministro Luciano Violante ad esempio ha rilasciato un’intervista a Il Giornale, nella quale afferma: «le persone non vanno mai offese. Queste parole sono inutilmente offensive, esprimersi in modo offensivo e volgare è dequalificante a prescindere».

Attualità

Lo strappo di Salvini sul Quirinale: “Berlusconi dia numeri o proposta Lega”

Pubblicato

il

ROMA – “La settimana prossima, quando si comincia a votare, la Lega come forza responsabile e di governo, adesso e nei prossimi anni, farà una proposta che penso potrà essere convincente per tanti se non per tutti”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini parlando del voto sul Quirinale con i cronisti fuori dal Senato e ricordando di attendere che entro il 24 Silvio Berlusconi dica se ha i voti per candidarsi.

Come riporta l’Ansa, a una settimana dalla prima chiama Salvini riprende dunque in mano il pallino del centrodestra ponendo Silvio Berlusconi di fronte a un bivio: o chiarisce entro domenica che ha i numeri o lunedì, quando si comincia a votare, “la Lega, come forza responsabile e di governo, farà una proposta che potrà essere convincente per tanti se non per tutti”.

Dalla Lega vengono diffuse poche righe per calmare gli animi: “Respingiamo le letture malevoli: Salvini ha ribadito quanto sta sostenendo da settimane ed è in linea con quello che è stato deciso dopo l’ultimo vertice di centrodestra a Villa Grande”.

Vittorio Sgarbi, intanto, fa sapere di aver consigliato al Cavaliere una risposta diversa da quella che poi avrebbe dato: “L’ uscita di Salvini è un modo per riprendere la guida del centrodestra, che invece dovrebbe avere Berlusconi, se, una volta tramontata la sua candidatura facesse lui un nome. Gli ho consigliato di fare lui una mossa, magari può essere lui a far uscire di colpo Draghi, o anche Mattarella. Ma dalla nota – conclude come riportato dall’Ansa il noto critico d’arte – si capisce che Silvio è ancora determinato a voler essere lui il candidato”.

Continua a leggere

Attualità

Senato, spunta video porno: imbarazzo durante convegno online del M5S

Pubblicato

il

ROMA – Un filmato porno giapponese è andato in onda sui monitor durante un convegno al Senato organizzato dal Movimento 5 Stelle. A confermare l’incredibile episodio la senatrice Maria Laura Mantovani: “Sì, sto facendo la denuncia alla polizia postale. È andato in onda improvvisamente un filmato porno sul monitor del convegno che stavamo tenendo presso Palazzo Giustiniani”. Era stata proprio lei, esponente dei Cinque Stelle, a organizzarlo, moderandolo via Zoom. 

“Oggi pomeriggio si è verificato un episodio gravissimo, un vero e proprio attacco verso il quale esprimo assoluto sdegno”, ha aggiunto la senatrice in una nota. “Nel corso di un convegno online da me organizzato, qualcuno si è introdotto clandestinamente trasmettendo un video dal contenuto pornografico. Ho provveduto a segnalare il tutto alle autorità competenti affinché procedano a individuare il responsabile”.

L’immagine è apparsa all’improvviso sui monitor. “Che cosa è questo?”, ha domandato la senatrice, vedendo comparire le scene pornografiche al centro del monitor, mentre alcuni dei partecipanti, tra cui Giorgio Parisi, fisico premio Nobel 2021 per la Fisica, erano online. Qualcun altro, nel frattempo, ha chiesto alla regia di intervenire per bloccare le immagini.

Continua a leggere

Attualità

Bugie sul sesso con Berlusconi: in cinque a processo a Bari

Pubblicato

il

cosa rimane del berlusconismo e di silvio berlusconi

BARI – La gup del Tribunale di Bari Rossana De Cristofaro ha rinviato a giudizio per falsa testimonianza quattro donne e l’ex autista di Gianpaolo Tarantini, accusati di aver mentito sulle notti di sesso con Silvio Berlusconi, avvenute – ha ricostruito la Procura di Bari – fra il 2008 e il 2009 nelle residenze dell’allora presidente del Consiglio.

Come riporta l’Ansa, Vanessa Di Meglio, Sonia Carpentone, Roberta Nigro, Barbara Montereale e Dino Mastromarco saranno processati dal 7 aprile davanti al giudice monocratico di Bari Mario Mastromatteo. I cinque imputati avrebbero mentito, ritiene l’accusa, chiamati come testimoni nel processo escort. 

Le donne, citate come testimoni al processo in corso a Bari, negarono di essersi prostituite e di essere state poi pagate per quelle prestazioni, secondo la Procura mentendo. Come riporta l’Ansa, in udienza le difese degli imputati hanno chiesto il proscioglimento, ritenendo che non abbiano mentito.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Osservatore Quotidiano è un prodotto editoriale di Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Vicario: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Martinsicuro (TE) via metauro 10/A, 64014 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.