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Biden annuncia il ritiro delle truppe, finisce la guerra in Afghanistan dopo 20 anni

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Finisce la Guerra in Afghanistan

La guerra in Afghanistan, la più lunga della storia degli Stati Uniti, sta, forse, per terminare ufficialmente. È atteso per le prossime ore l’annuncio del presidente Biden. Tutte le truppe statunitensi dovrebbero lasciare il suolo afgano entro il prossimo 11 settembre. E la data non è certo casuale.

Insomma dopo 20 anni di scontri, quasi 2.500 morti, 2 trilioni di dollari di spesa bellica, è quasi giunto a compimento il processo di “esportazione della democrazia”. E pazienza se la democrazia non ha attecchito, con buona pace di quelli che dicevano che nessun processo democratico può essere imposto, ma deve necessariamente partire dal basso. E pazienza anche se non sono state trovate le armi di distruzione di massa di Saddam Hussein, nella “correlata” seconda guerra del Golfo.

L’America pare pronta a cambiare pagina e a consegnare alla Storia, piuttosto che alla politica estera, la guerra in Afghanistan, con l’unico atto di continuità tra l’attuale amministrazione e la precedente presidenza. I protagonisti di quella stagione d’altronde non ci sono più. Non ci sono più i mai compianti Osama Bin Laden e Saddam Hussein, non c’è più nemmeno George W. Bush e l’ultimo esponente della dinastia non ha raccolto particolare consenso tra gli elettori.

Rimangono le irritazioni dei talebani, che protestano contro il rinvio dei termini (l’ex Presidente Trump aveva indicato il primo maggio come data del ritiro) e le preoccupazioni di chi crede che l’Afghanistan rimarrà alla mercè delle organizzazioni terroristiche internazionali, come accaduto ad esempio in Iraq con l’Isis quando i marines hanno abbandonato il Golfo.

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Austria, eventuali lockdown soltanto per i non vaccinati

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VIENNA – In Austria, in caso di una nuova ondata della pandemia, solo i non vaccinati andranno in lockdown.

Come riporta l’Ansa, lo ha annunciato il cancelliere Alexander Schallenberg. “Non vediamo la pandemia nello specchietto retrovisore, stiamo invece andando verso una pandemia dei non vaccinati”, ha detto Schallenberg. “Ai non vaccinati deve essere chiaro che non solo responsabili della loro salute, ma anche di quella degli altri”. “Non è ammissibile che il sistema sanitario venga sovracaricato per colpa degli indecisi e attendisti”, così il cancelliere.

Attualmente in Austria sono occupati 224 posti in terapia intensiva. Quando sarà raggiunta soglia 500 – così il nuovo provvedimento del governo – i non vaccinati non potranno più accedere a bar, ristoranti, eventi culturali e neanche a strutture sportive e quelle del tempo libero. Con 600 posti letto occupati in terapia intensiva i non vaccinati potranno lasciare casa solo per andare al lavoro e per motivi di prima necessità. 

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Il Papa: “L’aborto è omicidio, non è lecito diventare complici”

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ROMA – “Voi siete sempre al servizio della vita umana – ha detto il Papa ai farmacisti ospedalieri -. E questo può comportare in certi casi l’obiezione di coscienza, che non è infedeltà, ma al contrario fedeltà alla vostra professione, se validamente motivata. Ed è anche denuncia delle ingiustizie compiute ai danni della vita innocente e indifesa”.

In particolare sull’aborto “sono molto chiaro: si tratta di un omicidio e non è lecito diventarne complici”. E “il nostro dovere è la vicinanza: stare vicino alle situazioni, specialmente alle donne, perché non si arrivi a pensare alla soluzione abortiva, perché in realtà non è la soluzione”. “Oggi c’è un po’ la moda di pensare che sarebbe una buona strada togliere l’obiezione di coscienza – ha osservato il Pontefice ‘a braccio’ -. Ma guardate che questa è l’intimità etica di ogni professionista della salute, e questo non va negoziato, mai”. “E’ proprio la responsabilità ultima dei professionisti della salute”, ha aggiunto. 

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Orrore in Australia: adolescenti uccidono 14 canguri, tra cui due cuccioli. Arrestati

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SYDNEY – Due adolescenti sono stati accusati di aver causato la morte di 14 canguri, tra cui due cuccioli, sulla costa orientale dell’Australia. I due ragazzi sono stati arrestati dopo che la gente del posto ha scoperto i cadaveri degli animali vicino a Batemans Bay, a circa quattro ore di auto a sud di Sydney, ha detto la polizia.

“È un atto tragico e insensato che ha lasciato un segno indelebile sui nostri volontari della Mid South Coast e dei residenti”, ha scritto su Facebook l’organizzazione di salvataggio della fauna selvatica Wires.

Come riporta l’Ansa, la polizia ha precisato di aver trovato gli animali morti in due aree distinte vicino alla città, sulla spiaggia.

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