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Tensioni Usa-Russia, nuove sanzioni contro Mosca che convoca l’ambasciatore

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WASHINGTON – L’amministrazione Biden ha annunciato sanzioni contro Mosca e l’espulsione di 10 diplomatici russi in risposta alle interferenze nelleelezioni e al cyber attacco SoladWinds. Inoltre ha minacciato di punire ancora Mosca in caso di “escalation” nelle attività di destabilizzazione internazionale.

Come riporta l’Ansa, l’amministrazione Biden ha sanzionato complessivamente 32 tra individui ed entità russi. Tra i 10 diplomatici russi espulsi anche membri dell’intelligence.

Joe Biden ha firmato un ordine esecutivo che “manda un segnale che gli Stati Uniti imporranno costi strategici ed economici alla Russia se continua o aumenta le sue azioni di destabilizzazione internazionale”, rende noto la Casa Bianca. Il pacchetto di misure Usa contro Mosca comprende sanzioni su tutti i titoli di debito emessi dalla Russia dopo il 14 giugno e vieta alle istituzioni finanziarie Usa di acquistare bond direttamente dalla banca centrale russa, dal fondo sovrano e dal ministero delle finanze. Una mossa che complica la capacità di Mosca di raccogliere denaro nei mercati finanziari internazionali. Nel suo ordine esecutivo Joe Biden si riserva il diritto di allargare le sanzioni sul debito sovrano russo se persisteranno le attività destabilizzanti.

“Questo tipo di comportamento aggressivo incontrerà sicuramente una decisa resistenza. La risposta alle sanzioni sarà inevitabile. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, a proposito delle nuove sanzioni Usa contro la Russia. Lo riporta l’agenzia Interfax. 

Come riferisce l’Ansa l’ambasciatore americano a Mosca, John Sullivan, è stato convocato al ministero degli Esteri russo dopo l’annuncio delle sanzioni contro la Russia da parte degli Usa. “Sarà una discussione dura per la parte americana”, ha fatto sapere la portavoce del ministero. Lo riporta RIA Novosti.

Le sanzioni americane aumentano il grado di scontro nelle relazioni russo-statunitensi. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, citata dalla Tass. Washington è “pienamente responsabile” per il peggioramento delle nostre relazioni, ha aggiunto.

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Ancora scontri tra Israele ed Hamas, 119 i palestinesi morti tra cui 31 bambini

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GERUSALEMME – Continuano gli attacchi aerei di Israele su Gaza e i lanci di missili da parte di Hamas, secondo il live blog di Al Jazeera che cita Safa Press. L’agenzia riferisce di “nuovi raid israeliani su Gaza” in particolare “contro la parte orientale e settentrionale di Gaza City”.

Come riporta l’Ansa, per tutta la notte, circa 160 aerei dell’Esercito israeliano hanno colpito oltre 150 “obiettivi sotterranei” nel nord della Striscia di Gaza, riferisce un comunicato delle Forze armate d’Israele citato dal Guardian. Parallelamente ai raid aerei forze di terra, artiglieria e truppe corazzate si sono schierate lungo il confine e hanno sparato centinaia di proiettili di artiglieria e carri armati. L’obiettivo degli attacchi, si legge ancora nel comunicato, era la rete dei tunnel sotterranei di Hamas, della quale “sono stati distrutti molti chilometri”.

Il ministero della sanità di Gaza, citato da fonti locali, ha fatto sapere che i morti nella Striscia sono saliti a 119, di questi 31 sono bambini e 19 donne. I feriti seconda la stessa fonte sono 830.

Secondo i servizi medici palestinesi, un altro palestinese è stato ucciso oggi dal fuoco di militari israeliani durante incidenti con reparti militari a Yabed, nella Cisgiordania settentrionale. Si tratta della seconda vittima della giornata. L’esercito israeliano non ha ancora commentato l’incidente. Altri scontri fra l’esercito e dimostranti – che protestavano per i bombardamenti a Gaza – sono avvenuti al termine delle preghiere nelle moschee in tutte le province della Cisgiordania. Secondo le stime, ci sarebbero decine di feriti. 

Come riportato dall’Ansa, il portavoce militare israeliano Jonathan Conricus ha fatto sapere – contrariamente a quanto comunicato in un primo momento – cheattualmente non ci sono truppe di terra all’interno della Striscia di Gaza”. “L’aviazione e le truppe di terra stanno attualmente conducendo attacchi su obiettivi nella Striscia”, ha aggiunto Conricus, adducendo “un problema di comunicazione interno”.

Il Times of Israel prova a spiegare la clamorosa gaffe dell’esercito israeliano, che la notte scorsa attraverso un suo portavoce ha prima annunciato l’avvio delle operazioni di terra a Gaza e dopo un paio d’ore ha precisato che invece le truppe non erano mai entrate nella Striscia, adducendo “un problema interno di comunicazione”.

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Italia Viva difende Israele, ma IV Rimini non è d’accordo. E il tweet sparisce

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ROMA – Al portico di Ottavia, nel ghetto ebraico di Roma, si è tenuta una manifestazione di solidarietà per la popolazione di Israele. All’evento, organizzato dalla Comunità ebraica di Roma, hanno partecipato diversi esponenti politici di tutti gli schieramenti politici, mostrando un fronte compatto nel sostegno allo stato israeliano.

Enrico Letta del PD, Matteo Salvini della Lega, Maria Elena Boschi di Italia Viva, Carlo Calenda di Azione, ma anche esponenti di Forza Italia e Fratelli d’Italia. In molti hanno preso la parola interrogati dai giornalisti. Solidarietà al popolo israeliano, partecipazione al lutto, sostegno alla democrazia sotto attacco, preoccupazione e invito a trovare una soluzione pacifica, queste le parole chiave espresse dalle varie parti politiche. 

Tuttavia, sembrano esserci correnti diverse all’interno di Italia Viva. Infatti, sotto ad un tweet del partito di Renzi in cui si difendeva “il diritto ad esistere dello Stato di Israele”, Italia Viva Rimini ha commentato “E i palestinesi no? Ma scherziamo?”. Grande imbarazzo sul web e il tweet riminese di Italia Viva è subito sparito…

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San Marino: vaccino Sputnik ai turisti, ma non agli italiani (per ora)

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SAN MARINO – San Marino è pronta a partire con quello che il governo della Repubblica del Titano, che ha approvato un apposito regolamento, definisce “turismo vaccinale”: 50 euro per la doppia dose, a partire dal 17 maggio con prenotazione alberghiera 7 giorni prima del soggiorno nel piccolo Stato che dovrà essere di almeno tre notti per due volte in 21 giorni. Il turismo vaccinale è aperto a tutti, tranne che agli italiani perché con Roma ancora non c’è un accordo specifico.

Come riporta l’Ansa, il pacchetto, vaccino più hotel prevede l’iniezione del vaccino russo Sputnik, non riconosciuto dall’Ema.

“Sui temi dei vaccini e del Covid non si possono fare discorsi di geopolitica”: ha detto il segretario di Stato agli Esteri Luca Beccari che ha ricordato la “neutralità attiva” come una tradizione sammarinese e i “rapporti bilaterali ottimi” sia con la Russia che la Cina e altri 150 Paesi nel mondo. Ma sicuramente il rapporto privilegiato è con l’Italia, ha comunque sottolineato coralmente il Congresso di Stato, dalla quale San Marino sta continuando a ricevere forniture del vaccino Pfizer, dopo un inizio a rallentatore.

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