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Mondo

Una della più grande rete di pedofili di 400mila utenti scoperta in Germania: 3 Arresti e 1 sospettato

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Grazie a mesi di indagini internazionali, una task force Tedesca coordinata dall’Interpol insieme a Australia, Usa, Canada, Olanda e Svezia è riuscita a scoprire una rete di materiale pedopornografico di oltre 400 mila utenti sul Darkweb.

Si chiamava “Boystown” e da Giugno 2019 raccoglieva “immagini dei più gravi abusi sessuali su bambini piccoli”, affermano i pubblici ministeri. Foto e Video di bambini e neonati di tutto il mondo venivano condivisi tra gli utenti a cui capo i 3 arrestati e 1 sospettato tutti di cittadinanza Tedesca. Si tratta di un 49enne di Monaco, un 58enne del nord del Paese, che viveva in Paraguay da molti anni, un 40enne di Paderborn ed il 4 sospettato, un 64enne di Amburgo, che è accusato di essere tra gli utenti più attivi.

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Vaccini, team esperti: “Trovata causa dei (rari) coaguli con AstraZeneca”

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ROMA – Un team di scienziati in Galles e Usa ritiene di aver trovato “la causa scatenante” dei coaguli di sangue estremamente rari dopo la somministrazione del vaccino di AstraZeneca.

Il team, riferisce la Bbc, ha mostrato nel dettaglio come una proteina nel sangue sia attratta da un componente chiave del vaccino ideato a Oxford, innescando una reazione a catena che coinvolge il sistema immunitario e che può culminare in pericolosi coaguli.

Come riporta l’Ansa, Alan Parker, uno dei ricercatori dell’Università di Cardiff, ha dichiarato alla Bbc: “Quello che abbiamo è la causa scatenante (the trigger), ma ci sono molti passaggi che devono accadere dopo”. 

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Attualità

Vaccino anti Covid obbligatorio in UE? Von der Leyen: parliamone

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Ursula von der Leyen ipotizza di rendere il vaccino obbligatorio nei Paesi UE

La variante Omicron inizia a circolare in Europa, dove un terzo della popolazione non ha il vaccino. I 27 temono e pensano a misure straordinarie. Ieri Ursula von der Leyen a margine di un incontro si è lasciato scappare che si potrebbe pensare di rendere il vaccino obbligatorio in tutti i Paesi Ue.

Introdurre l’obbligatorietà del vaccino anti covid in tutti i Paesi UE? Se ne può parlare. O almeno questa è l’ipotesi che ha lasciato trapelare ieri la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che però, ha subito specificato, parlava a titolo puramente personale.

«Un terzo della popolazione europea non è vaccinato, sono molte persone [..] è comprensibile e opportuno discutere adesso su come pensare a introdurre un vaccino obbligatorio – commenta la Dottoressa olandese, che conclude – se mi chiedete qual è la mia posizione personale, due o tre anni fa non avrei mai pensato di vedere quello che vediamo adesso. Abbiamo una pandemia in corso, abbiamo i vaccini che salvano vite e che non vengono usati adeguatamente ovunque, e questo ha un costo sanitario enorme».

Una posizione personale che però ha ovviamente acceso il dibattito, raccogliendo oltretutto i primi pareri positivi. Tra questi, quello del Cancelliere tedesco Olaf Scholz, che introdurrebbe l’obbligo vaccinale in Germania a partire da febbraio. In Austria un provvedimento simile è già stato preso, mentre in Grecia è obbligatorio vaccinarsi solo per gli over 60. Strategia diversa quella della Slovacchia, che sta valutando se “premiare” con 500 euro gli anziano che accettano l’immunizzazione.

Diversi gli incontri tra i Ministri della Sanita dei 27 Paesi Membri in programma questo dicembre. In molti ha già iniziato a circolare la variante Omicron, che spaventa il mondo in questo periodo. Verosimile quindi pensare che discuteranno anche dell’ipotesi di rendere il vaccino obbligatorio in tutti i Paesi Ue, al fine di scongiurare una nuova ondata di contagio ed i conseguenti lockdown. Oltreoceano il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden sta pensando di rafforzare i controlli sui voli: tampone prima e dopo il volo e quarantena di 7 giorni obbligatoria per tutti i passeggeri.

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Il vulcano Cumbre Vieja continua ad eruttare: registrati 374 terremoti

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Una nuova bocca si è aperta durante la notte sul vulcano Cumbe Vieja. Un flusso di lava ha provaco enormi nubi di gas nel cielo.

Erano passati 50 anni dall’ultima eruzione del vulcano Cumbre Vieja a La Palma . Mezzo secolo dopo, dal 19 settembre il vulcano più attivo delle Isole Canarie ha ripreso la sua attività. La popolazione dell’isola che conta circa 85.000 abitanti, sabato 11 settembre aveva avvertito una serie di terremoti prima che Cumbre Vieja eruttasse. La maggior parte dei terremoti causati dall’accumulo di magma, che sono stati registrati, sono di basso magnitudo. Ad oggi, in tutto si sono manifestati circa 374 terremoti.

Dalla mezzanotte scorsa il National Geographic Institute (IGN) ha localizzato quasi 150 terremoti, il più grande, profondo da 4,0 a 11 chilometri. Il vulcano Cumbre Vieja, in questi giorni, sta innescando nuvole di gas in cielo, procurato dalla lava. Un gas incolore, invisibile e insapore che se inalato potrebbe causare la morte. Tale sostanza, puo’ essere solo localizzata con accurati dispositivi specializzati. In questi due mesi che il vulcano erutta, la lava e la cenere impediscono i voli, la sanità è bloccata e il personale dell’emergenza si trova in piena difficoltà.

L’accesso all’isola,per il momento,si terrà solo va mare per residenti. Le autorità locali dell’isola hanno aggiornato i dati dell’eruzione che va avanti dal 19 settembre scorso. La lava ha coperto 1.115 ettari di terreno, ha danneggiato e ha distrutto quasi 2.700 edifici. La popolazione di La Palma è stata costretta ad evacuare dalle le loro case. Il vulcano Cumbre Vieja non mostra alcun segno di diminuzione della propria attività, prima di ogni eruzione l’aumento del magma, rompe le aree della crosta e genera ancora altri terremoti.

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