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Scontri in Colombia dopo la riforma tributaria del Governo: le ong denunciano 379 desaparecidos

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BOGOTA – Un gruppo di 26 organizzazioni non governative colombiane ha denunciato che dal 28 aprile, giorno dell’inizio degli scioperi contro la riforma fiscale voluta dal governo e poi ritirata, almeno 471 persone sono state denunciate come scomparse, 92 delle quali sono poi state localizzate, mentre di ben 379 ‘desaparecidos’ non si ha alcuna notizia. 

Le proteste sono iniziate lo scorso 28 aprile in opposizione alla riforma tributaria che avrebbe aumentato l’Iva e ampliato la base dei contribuenti, andando così a creare problemi alle classi medie e a quelle a basso reddito. Uno dei punti più contestati riguarda l’obbligo di dichiarazione d’imposta sul reddito per chi guadagna più di 2,4 milioni di pesos al mese. Una riforma arrivata nel peggior momento possibile considerato che la Colombia, così come molti altri Paesi dell’America Latina, si trova impantanata in una disastrosa situazione economica e sociale a causa del Covid.

Come riporta l’Ansa, le ong hanno consegnato a Bogotà un rapporto contenente questa informazione all’Ufficio dell’Ombudsman (Difensore civico). Tuttavia, segnala il quotidiano El Tiempo, lo stesso Ufficio del Difensore civico aveva compilato un elenco di 89 scomparsi, 47 dei quali poi ritrovati.

Nel rapporto si sostiene che “le persone portate via a forza e poi rilasciate hanno denunciato di essere state malmenate, sottoposte a torture, a trattamenti crudeli, degradanti e inumani”, mentre vi sono stati “casi di violenze sessuali nei confronti di donne e di omossessuali”. Infine, si sostiene che i cadaveri di due delle persone denunciate come ‘desaparecidos’ sono stati ritrovati nel Rio Cauca.

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Attualità

Austria, eventuali lockdown soltanto per i non vaccinati

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VIENNA – In Austria, in caso di una nuova ondata della pandemia, solo i non vaccinati andranno in lockdown.

Come riporta l’Ansa, lo ha annunciato il cancelliere Alexander Schallenberg. “Non vediamo la pandemia nello specchietto retrovisore, stiamo invece andando verso una pandemia dei non vaccinati”, ha detto Schallenberg. “Ai non vaccinati deve essere chiaro che non solo responsabili della loro salute, ma anche di quella degli altri”. “Non è ammissibile che il sistema sanitario venga sovracaricato per colpa degli indecisi e attendisti”, così il cancelliere.

Attualmente in Austria sono occupati 224 posti in terapia intensiva. Quando sarà raggiunta soglia 500 – così il nuovo provvedimento del governo – i non vaccinati non potranno più accedere a bar, ristoranti, eventi culturali e neanche a strutture sportive e quelle del tempo libero. Con 600 posti letto occupati in terapia intensiva i non vaccinati potranno lasciare casa solo per andare al lavoro e per motivi di prima necessità. 

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Attualità

Il Papa: “L’aborto è omicidio, non è lecito diventare complici”

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ROMA – “Voi siete sempre al servizio della vita umana – ha detto il Papa ai farmacisti ospedalieri -. E questo può comportare in certi casi l’obiezione di coscienza, che non è infedeltà, ma al contrario fedeltà alla vostra professione, se validamente motivata. Ed è anche denuncia delle ingiustizie compiute ai danni della vita innocente e indifesa”.

In particolare sull’aborto “sono molto chiaro: si tratta di un omicidio e non è lecito diventarne complici”. E “il nostro dovere è la vicinanza: stare vicino alle situazioni, specialmente alle donne, perché non si arrivi a pensare alla soluzione abortiva, perché in realtà non è la soluzione”. “Oggi c’è un po’ la moda di pensare che sarebbe una buona strada togliere l’obiezione di coscienza – ha osservato il Pontefice ‘a braccio’ -. Ma guardate che questa è l’intimità etica di ogni professionista della salute, e questo non va negoziato, mai”. “E’ proprio la responsabilità ultima dei professionisti della salute”, ha aggiunto. 

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Attualità

Orrore in Australia: adolescenti uccidono 14 canguri, tra cui due cuccioli. Arrestati

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SYDNEY – Due adolescenti sono stati accusati di aver causato la morte di 14 canguri, tra cui due cuccioli, sulla costa orientale dell’Australia. I due ragazzi sono stati arrestati dopo che la gente del posto ha scoperto i cadaveri degli animali vicino a Batemans Bay, a circa quattro ore di auto a sud di Sydney, ha detto la polizia.

“È un atto tragico e insensato che ha lasciato un segno indelebile sui nostri volontari della Mid South Coast e dei residenti”, ha scritto su Facebook l’organizzazione di salvataggio della fauna selvatica Wires.

Come riporta l’Ansa, la polizia ha precisato di aver trovato gli animali morti in due aree distinte vicino alla città, sulla spiaggia.

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