fbpx
Seguici su

Mondo

Meritocrazia Italia su conflitto palestinese

Pubblicato

il

Riceviamo e pubblichiamo da Meritocrazia Italia.

Si intensifica, di giorno in giorno, il conflitto esploso nella Striscia di Gaza ed in Cisgiordania, una delle aree più densamente abitate del mondo. Il numero delle vittime cresce di ora in ora e l’ultima offensiva parla di almeno 115 morti, molti dei quali civili, e oltre 600 feriti, con un drammatico bilancio che si assomma alle stringenti difficoltà ingenerate dalla dilagante povertà, dalla carenza di strutture sanitarie e beni di prima necessità, dalle conseguenze delle politiche di oppressione e dalla permanenza del devastante impatto della pandemia da coronavirus tutt’ora in essere.

 E’ chiaro come l’attuale situazione di massima conflittualità rappresenti la punta dell’iceberg, quale momento di culmine di un crescendo di tensioni, diseguaglianze, ingiustizie, repressioni, violenze e discriminazioni che hanno caratterizzato il controllo dei territori palestinesi, la progressiva espansione israeliana e le scomposte reazioni dell’una e dell’altra parte, in una lotta impari che sconta la frustrazione dell’indifferenza, più o meno strategica, dell’opinione pubblica internazionale.

 E’ indispensabile intervenire con urgenza per garantire un immediato “cessate il fuoco” ed un ampio intervento umanitario di sostegno, così da evitare ulteriori derive militari e sociali di devastante portata.

 Ma non basta.

 E’ necessario che tutta la comunità e l’opinione pubblica internazionale si mobilitino per ristabilire l’effettiva ripresa del dialogo e costruire le condizioni per una pace duratura e giusta, che si fondi sul reale rispetto del valore della vita umana, dei diritti di ogni popolo e comunità, della tutela della persona, della collettività e delle reciproche prerogative, affrontando, con onestà intellettuale, verità ed abbandono delle mere logiche utilitaristiche di matrice geopolitica, la questione dell’estesa conflittualità di tale parte del mondo.

Meritocrazia Italia invoca, dunque, un intervento internazionale a carattere multiprospettico, in cui al necessario approccio teso alla mediazione ed alla cessazione delle ostilità si accompagni un estesa azione di aiuto umanitario per le popolazioni colpite ed una effettiva tutela dei diritti a lungo periodo, assumendo il coraggio della condanna delle condotte repressive, violente e violative di diritti dell’uomo da chiunque poste in essere.

Non possiamo continuare a voltarci dall’altra parte, non possiamo continuare ad avere uno sguardo intermittente, non possiamo abbandonare le persone ad un destino fatto di povertà, di guerra perenne, di grida di aiuto inascoltate, non possiamo continuare a raccontare verità parziali, non possiamo, in una parola rinunciare ad essere umani.

 Serve un moto collettivo di recupero della solidarietà reale e non di facciata, perchè se la pandemia ci ha consegnato un insegnamento è quello della forza della resilienza umana e perchè nascere in una determinata parte del mondo piuttosto che in un’altra è solo una questione di fortuna.

 Tutti i bambini del mondo vorrebbero guardare un cielo brillante, ma c’è differenza tra la luce delle stelle e quella delle bombe.

Roma, lì 15 maggio 2021

Attualità

Austria, eventuali lockdown soltanto per i non vaccinati

Pubblicato

il

VIENNA – In Austria, in caso di una nuova ondata della pandemia, solo i non vaccinati andranno in lockdown.

Come riporta l’Ansa, lo ha annunciato il cancelliere Alexander Schallenberg. “Non vediamo la pandemia nello specchietto retrovisore, stiamo invece andando verso una pandemia dei non vaccinati”, ha detto Schallenberg. “Ai non vaccinati deve essere chiaro che non solo responsabili della loro salute, ma anche di quella degli altri”. “Non è ammissibile che il sistema sanitario venga sovracaricato per colpa degli indecisi e attendisti”, così il cancelliere.

Attualmente in Austria sono occupati 224 posti in terapia intensiva. Quando sarà raggiunta soglia 500 – così il nuovo provvedimento del governo – i non vaccinati non potranno più accedere a bar, ristoranti, eventi culturali e neanche a strutture sportive e quelle del tempo libero. Con 600 posti letto occupati in terapia intensiva i non vaccinati potranno lasciare casa solo per andare al lavoro e per motivi di prima necessità. 

Continua a leggere

Attualità

Il Papa: “L’aborto è omicidio, non è lecito diventare complici”

Pubblicato

il

ROMA – “Voi siete sempre al servizio della vita umana – ha detto il Papa ai farmacisti ospedalieri -. E questo può comportare in certi casi l’obiezione di coscienza, che non è infedeltà, ma al contrario fedeltà alla vostra professione, se validamente motivata. Ed è anche denuncia delle ingiustizie compiute ai danni della vita innocente e indifesa”.

In particolare sull’aborto “sono molto chiaro: si tratta di un omicidio e non è lecito diventarne complici”. E “il nostro dovere è la vicinanza: stare vicino alle situazioni, specialmente alle donne, perché non si arrivi a pensare alla soluzione abortiva, perché in realtà non è la soluzione”. “Oggi c’è un po’ la moda di pensare che sarebbe una buona strada togliere l’obiezione di coscienza – ha osservato il Pontefice ‘a braccio’ -. Ma guardate che questa è l’intimità etica di ogni professionista della salute, e questo non va negoziato, mai”. “E’ proprio la responsabilità ultima dei professionisti della salute”, ha aggiunto. 

Continua a leggere

Attualità

Orrore in Australia: adolescenti uccidono 14 canguri, tra cui due cuccioli. Arrestati

Pubblicato

il

SYDNEY – Due adolescenti sono stati accusati di aver causato la morte di 14 canguri, tra cui due cuccioli, sulla costa orientale dell’Australia. I due ragazzi sono stati arrestati dopo che la gente del posto ha scoperto i cadaveri degli animali vicino a Batemans Bay, a circa quattro ore di auto a sud di Sydney, ha detto la polizia.

“È un atto tragico e insensato che ha lasciato un segno indelebile sui nostri volontari della Mid South Coast e dei residenti”, ha scritto su Facebook l’organizzazione di salvataggio della fauna selvatica Wires.

Come riporta l’Ansa, la polizia ha precisato di aver trovato gli animali morti in due aree distinte vicino alla città, sulla spiaggia.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Osservatore Quotidiano è un prodotto editoriale di Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Luigi Tommolini | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Martinsicuro (TE) via metauro 10/A, 64014 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€