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Mondo

Non si fermano le sparatorie negli Usa: prima ad un funerale in Wisconsin e poi in una chiesa in Iowa

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Tragedia a Houston spara al rapinatore ma uccide una bambina di 9 anni

Due sparatorie nel giro di poche ore. Oramai negli Stati Uniti pare che si stia combattendo una guerra mai dichiarata, in cui le vittime sono tutte civili. Tre morti in totale, ma il bilancio potrebbe essere di gran lunga peggiore.

Negli Stati Uniti si continua a fare i conti con le sparatorie per le strade e si aggiornano i conteggi delle vittime civili, cadute sotto i colpi di arma da fuoco. Dopo che ieri un uomo ha aperto il fuoco in un ospedale con un fucile automatico, uccidendo quattro persone, oggi altre due stragi sono avvenute nel giro di poche ore. La prima sparatoria è avvenuta in Wisconsin, dove il fuoco è stato aperto durante un funerale, la seconda in Iowa, dove le pallottole hanno fischiato nel parcheggio di una chiesa.

In Wisconsin, al Graceland Cemetery, si stavano celebrando le esequie di Da’Shintay Lucas King Jr, il ragazzo di 37 anni ucciso da un poliziotto lo scorso 20 maggio. Fermato ad un posto di blocco, sarebbe sceso dall’auto armato e l’agente l’avrebbe abbattuto. La sparatoria odierna è andata in scena durante il suo funerale, in Wisconsin, avrebbe provocato feriti e vittime, ma il loro numero non è stato precisato.

Qualche ora dopo in Iowa sono morte tre persone, tra cui l’uomo che ha aperto il fuoco, in un parcheggio adiacente ad una chiesa. Prima di uccidersi con un colpo alla testa, in base a quanto riportato dai media d’oltreoceano, avrebbe ucciso due donne.

Nel frattempo prosegue serrato il dibattito interno all’opinione pubblica, in merito alla circolazione delle armi. Il presidente Biden ha affermato «dobbiamo fare qualcosa questa volta». La National Rifle Association non è di questo avviso.

Attualità

Texas, torna in vigore una legge del 1925: in carcere chi abortisce

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DALLAS – La corte suprema del Texas ha autorizzato l’entrata in vigore di una legge del 1925 che vieta l’aborto e punisce chi lo pratica con l’eventuale carcerazione, ribaltando la sentenza di una corte inferiore che l’aveva bloccata temporaneamente. Lo ha annunciato il controverso attorney general Ken Paxton.

Come riporta l’Ansa, la legge non era più stata applicata dopo la sentenza “Roe v Wade” con cui nel 1973 la corte suprema aveva legalizzato l’aborto. Ma nei giorni scorsi quella sentenza è stata abrogata dalla stessa corte.

“Una vittoria pro vita!”, ha esultato Paxton su Twitter. “I nostri provvedimenti statale pre-Roe che vietano l’aborto in Texas sono buone leggi al 100%. La controversia legale continua ma io continuerò a vincere per i bambini non nati del Texas”, ha aggiunto.

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Mondo

Arrestato il killer della sparatoria a Chicago alla parata del 4 luglio: 6 morti e 31 feriti

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Robert E. Crimo presunto killer della sparatoria di Chicago nel giorno della parata del 4 luglio

Un ragazzo di 22 anni si apposta su un tetto adiacente il corteo con un fucile e apre il fuoco: 6 morti e 31 feriti. Il presunto killer della sparatoria a Chicago nel giorno della parata del 4 luglio è stato arresto: Robert E. Crimo, di 22 anni.

Ancora stragi con armi da fuoco negli Stati Uniti, questa volta a Chicago e Philadelphia. E non in un giorno casuale, ma il 4 luglio, il Giorno dell’Indipendenza, appuntamento importantissimo in tutti gli Sati Uniti. Ad Highland Park, cittadina residenziale benestante a nord di Chicago, un cecchino ha aperto il fuoco sulla parata. Il presunto killer della sparatoria del 4 luglio a Chicago è stato arrestato: Robert E. Crimo, ragazzo di 22 anni proveniente da una famiglia agiata e con velleità artistiche. Si sarebbe appostato con un fucile su un tetto da cui poteva affacciarsi sul corteo, ed avrebbe fatto fuoco sulla folla. 6 morti, 31 feriti.

Il killer della sparatoria di Chicago alla parata del 4 luglio è stato arrestato poco dopo, quando la caccia all’uomo era già in corso. Un agente della polizia di North Lake City ha notato l’auto su cui è stato visto l’ultima volta, lo ha intercettato e gli ha intimato di scendere. “Bobby” Crimo si è consegnato. Ancora non sono del tutto chiare le motivazioni del gesto, sebbene la prima ipotesi formulata sia quella del suprematismo bianco. Tuttavia il profilo psicologico e le ideologie politiche del ragazzo non sono cosi definite.

Sui suoi profili social, prima che venissero oscurati, non mancavano inneggiamenti a Trump. Erano presenti però anche apprezzamenti a Biden. Di sicuro c’era molta violenza, con video e foto inquietanti. Anche i testi delle sue canzoni erano parecchio spinti. Crimo, che si definisce rapper, cantante, cantautore, attore e regista, ha pubblicato una cinquantina di brani in tre album caricati su Spotify.

Il padre Bob è il proprietario di un ristorante per famiglie. In passato si è candidato a sindaco di Highland Park, venendo però sconfitto dal candidato liberal che aveva messo nel programma una piattaforma per il controllo delle armi. Lo zio del presunto killer ha affermato di non essere a conoscenza delle ideologie politiche del nipote e lo ha definito: «un ragazzo tranquillo. Di solito è da solo. È una persona sola e tranquilla. Tiene tutto per sé».

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Attualità

Usa, sparatorie alle parate del 4 luglio: 6 morti e 33 feriti tra Chicago e Filadelfia

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Strage Denver Colorado Usa sparatoria fanatico di destra

CHICAGO – Dopo una caccia all’uomo durata otto ore, la polizia ha arrestato il giovane di 22 anni sospettato di aver aperto il fuoco su una parata per il 4 luglio alla periferia di Chicago uccidendo sei persone e ferendone 31. Robert Crimo, che le autorità non ha ancora definito ufficialmente l’autore della strage, è stato fermato mentre si trovava alla guida della sua auto nella zona di Lake Forest, a nord della metropoli dell’Illinois, ed è stato subito portato in centrale per essere interrogato.

Come riporta l’Ansa, di lui al momento si sa solo quello che appare sui social media: rapper con lo pseudonimo Awake, diversi tatuaggi sul viso e sul collo, abitante della città in cui, probabilmente, ha compiuto il suo massacro. In una foto del suo profilo Facebook, ora oscurato ma rilanciato da molti utenti di Twitter, il giovane appare con un elmetto e una piccola telecamera in testa e il volto coperto. Sempre sulla sua pagina compare un’immagine di una manifestazione del Patriot Front, un’organizzazione suprematista bianca. La parata ad Highland Park era cominciata da poco, circa dieci minuti, quando il killer ha aperto il fuoco sulle migliaia di persone che stavano vivendo una giornata di gioia e relax in famiglia. Ha sparato dal tetto di un palazzo e ha usato un fucile, che poi più tardi è stato ritrovato dagli agenti.

“All’inizio pensavo fossero i fuochi d’artificio, non avevo capito che fossero spari”, ha raccontato una testimone. “Poi ho iniziato a vedere gente insanguinata che urlava e scappava. E’ stato orribile”, ha detto la donna ancora sotto shock. “Era una scena caotica. Ho provato a chiamare la mia famiglia e ho scoperto che si erano rifugiati all’interno di un edificio vicino al percorso”, ha riferito un altro testimone che stava andando in macchina alla parata quando è iniziata la sparatoria e ha visto le persone fuggire da una parte all’altra. “E’ stato spaventoso, non ho mai visto nulla di simile in tutta la mia vita. Persone terrorizzate e ricoperte di sangue”, ha raccontato un terzo testimone.

Come riporta l’Ansa, le immagini che sono circolate sui siti e i social media hanno mostrato sedie ribaltate, passeggini abbandonati, thermos e borse frigo gettate sul marciapiede accanto al sangue delle persone ferite o uccise. Scene di panico e terrore di famiglie che un momento prima stavano festeggiando con i loro cari. Joe Biden e la moglie Jill si sono detti “scioccati” per l’ennesimo episodio di “violenza senza senso”. Durante i festeggiamenti alla Casa Bianca per la festa dell’indipendenza il presidente americano ha chiesto un minuto di silenzio per le vittime e ha assicurato che continuerà a lottare contro le armi.

E’ caccia all’uomo anche a Filadelfia dopo che qualcuno ha aperto il fuoco contro le persone che partecipavano alla parata del 4 luglio, a poche ore dalla strage alla festa per l’Indipendenza americana alla periferia di Chicago. Al momento il bilancio è di due poliziotti feriti. Su Twitter circolano video in cui si sentono gli spari e si vede la folla disperdersi, mentre sullo sfondo continua lo spettacolo dei fuochi d’artificio.

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