fbpx
Seguici su

Politica

Il Conte furioso: «la linea la do io». Poi attacca Renzi e frena su Draghi al Quirinale

Pubblicato

il

Conte furioso attacca Renzi Draghi e Di Maio

Il Conte furioso va in scena a “Otto e Mezzo”. Ieri sera l’ex premier è apparso teso, nervoso, a tratti piccato, davanti alle telecamere di Lilli Gruber. Ne ha avuto per tutti, da Renzi e i suoi finanziamenti, a Di Maio e la guida interna del Movimento 5 Stelle, fino a Draghi e alle ipotesi per il Quirinale.

L'”avvocato degli italiani” deve fare i conti con i dissidi interni e cerca di spostare il dibattito verso tematiche esterne al Movimento 5 Stelle. Giuseppe Conte, ieri sera ospite della trasmissione “Otto e Mezzo” di Lilli Gruber su La7, è apparso nervoso, quasi furioso in qualche passaggio del dibattito. Certo, la platea non sembrava volesse impegnarsi più di tanto per metterlo a suo agio e anzi, lo ha pungolato ripetutamente. L’ex premier, ha reagito con evidente fastidio.

Il momento di maggior tensione, ha riguardato l’adesione dei pentastellati al gruppo dei Socialisti Europei al Parlamento Europeo «come annunciato da Luigi Di Maio», commenta il giornalista Alessandro De Angelis. Qui entra in scena il Conte Furioso che risponde di getto: «Sui Socialisti in Europa sono d’accordo con Di Maio, che ha dato atto di un percorso, non ha dato un annuncio. Darò io l’annuncio quando si concretizzerà questo passaggio e quando matureranno tutte le condizioni, ma ci sono delle valutazioni in corso da tempo, abbiamo rafforzato la direzione progressista e i 5 Stelle possono dare un contributo di originalità». Sottotitolo, gli annunci li faccio io, la guida la do io. Non “Giggino”.

Ma l’ex premier ha usato toni a lui non sempre convenzionali anche commentando lo scoop del Fatto Quotidiano relativo ai fondi ricevuti da Matteo Renzi: «mi colpisce molto che un senatore prenda soldi da uno Stato estero, secondo me è inaccettabile che un senatore prenda soldi da enti pubblici di uno Stato estero, ma lo risolveremo con una legge sul conflitto di interesse e con la legge sulle lobby». E ancora: «Mi ha colpito dei pagamenti diffusi uno, di 19mila euro, da parte di uno dei Benetton che siede nel cda di Edizione holding, proprio mentre noi ci battevamo per revocare la concessione di Autostrade. Mi chiedo con che stato d’animo Italia viva possa aver approcciato alla cosa». Non si è fatta certo attendere la risposta di Renzi, che tramite i propri social ha affermato: «l’ex premier Giuseppe Conte attacca con violenza me e Italia Viva sulla revoca delle Autostrade. Egli sostiene che per la mia attività di speaker con alcuni fondi di investimento – tra cui 21 Invest – non avrei giudicato in serenità l’operato del Governo. L’illazione è squallida e dimostra come ormai Conte sia un uomo dominato dal rancore».

Infine il Conte furioso ha anche frenato il suo entusiasmo sull’ipotesi che Mario Draghi possa trasferirsi da Palazzo Chigi al Quirinale: «Che Draghi rimanga a Palazzo Chigi è la via prioritaria. Al Quirinale Draghi non è fungibile. Mi era stato chiesto se avessi preclusioni a Draghi al Quirinale. E ho detto di no, ma il nostro sostegno a questo governo nasce perché il Paese sia messo in protezione e sia attuato efficacemente il Pnrr. Obiettivi che non sono ancora stati raggiunti e la stabilità del governo non può non essere un obiettivo prioritario. Draghi è il punto di equilibrio di un sistema politico. La legislatura deve finire perché l’obiettivo prioritario è la realizzazione del Pnrr per il quale ci siamo strenuamente battuti».

Attualità

Lo strappo di Salvini sul Quirinale: “Berlusconi dia numeri o proposta Lega”

Pubblicato

il

ROMA – “La settimana prossima, quando si comincia a votare, la Lega come forza responsabile e di governo, adesso e nei prossimi anni, farà una proposta che penso potrà essere convincente per tanti se non per tutti”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini parlando del voto sul Quirinale con i cronisti fuori dal Senato e ricordando di attendere che entro il 24 Silvio Berlusconi dica se ha i voti per candidarsi.

Come riporta l’Ansa, a una settimana dalla prima chiama Salvini riprende dunque in mano il pallino del centrodestra ponendo Silvio Berlusconi di fronte a un bivio: o chiarisce entro domenica che ha i numeri o lunedì, quando si comincia a votare, “la Lega, come forza responsabile e di governo, farà una proposta che potrà essere convincente per tanti se non per tutti”.

Dalla Lega vengono diffuse poche righe per calmare gli animi: “Respingiamo le letture malevoli: Salvini ha ribadito quanto sta sostenendo da settimane ed è in linea con quello che è stato deciso dopo l’ultimo vertice di centrodestra a Villa Grande”.

Vittorio Sgarbi, intanto, fa sapere di aver consigliato al Cavaliere una risposta diversa da quella che poi avrebbe dato: “L’ uscita di Salvini è un modo per riprendere la guida del centrodestra, che invece dovrebbe avere Berlusconi, se, una volta tramontata la sua candidatura facesse lui un nome. Gli ho consigliato di fare lui una mossa, magari può essere lui a far uscire di colpo Draghi, o anche Mattarella. Ma dalla nota – conclude come riportato dall’Ansa il noto critico d’arte – si capisce che Silvio è ancora determinato a voler essere lui il candidato”.

Continua a leggere

Attualità

Senato, spunta video porno: imbarazzo durante convegno online del M5S

Pubblicato

il

ROMA – Un filmato porno giapponese è andato in onda sui monitor durante un convegno al Senato organizzato dal Movimento 5 Stelle. A confermare l’incredibile episodio la senatrice Maria Laura Mantovani: “Sì, sto facendo la denuncia alla polizia postale. È andato in onda improvvisamente un filmato porno sul monitor del convegno che stavamo tenendo presso Palazzo Giustiniani”. Era stata proprio lei, esponente dei Cinque Stelle, a organizzarlo, moderandolo via Zoom. 

“Oggi pomeriggio si è verificato un episodio gravissimo, un vero e proprio attacco verso il quale esprimo assoluto sdegno”, ha aggiunto la senatrice in una nota. “Nel corso di un convegno online da me organizzato, qualcuno si è introdotto clandestinamente trasmettendo un video dal contenuto pornografico. Ho provveduto a segnalare il tutto alle autorità competenti affinché procedano a individuare il responsabile”.

L’immagine è apparsa all’improvviso sui monitor. “Che cosa è questo?”, ha domandato la senatrice, vedendo comparire le scene pornografiche al centro del monitor, mentre alcuni dei partecipanti, tra cui Giorgio Parisi, fisico premio Nobel 2021 per la Fisica, erano online. Qualcun altro, nel frattempo, ha chiesto alla regia di intervenire per bloccare le immagini.

Continua a leggere

Attualità

Bugie sul sesso con Berlusconi: in cinque a processo a Bari

Pubblicato

il

cosa rimane del berlusconismo e di silvio berlusconi

BARI – La gup del Tribunale di Bari Rossana De Cristofaro ha rinviato a giudizio per falsa testimonianza quattro donne e l’ex autista di Gianpaolo Tarantini, accusati di aver mentito sulle notti di sesso con Silvio Berlusconi, avvenute – ha ricostruito la Procura di Bari – fra il 2008 e il 2009 nelle residenze dell’allora presidente del Consiglio.

Come riporta l’Ansa, Vanessa Di Meglio, Sonia Carpentone, Roberta Nigro, Barbara Montereale e Dino Mastromarco saranno processati dal 7 aprile davanti al giudice monocratico di Bari Mario Mastromatteo. I cinque imputati avrebbero mentito, ritiene l’accusa, chiamati come testimoni nel processo escort. 

Le donne, citate come testimoni al processo in corso a Bari, negarono di essersi prostituite e di essere state poi pagate per quelle prestazioni, secondo la Procura mentendo. Come riporta l’Ansa, in udienza le difese degli imputati hanno chiesto il proscioglimento, ritenendo che non abbiano mentito.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Osservatore Quotidiano è un prodotto editoriale di Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Vicario: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Martinsicuro (TE) via metauro 10/A, 64014 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.