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Strage di migranti in Texas: più di 40 corpi trovati in un camion

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strage di migranti a San Antonio Texas

Fermate tre persone per la strage di migranti scoperta a San Antonio, in Texas: oltre 40 morti ritrovati nel cassone di un tir, 16 feriti, alcuni dei quali bambini. L’autista aveva abbandonato il mezzo, e il suo carico, poco prima che fosse ritrovato.

Le vittime accertate sarebbero 46, i feriti 16, tra cui 4 bambini. Questo il bilancio della strage di migranti scoperta in Texas, a San Antonio, dove è stato ritrovato un camion contente i corpi ammassati di uomini e donne che tentavano di superare il confine con il Messico e raggiungere gli Stati Uniti. Tra le probabili cause della morte dei migranti, asfissia provocata anche dalla temperatura insostenibile raggiunta all’interno del cassone. La regione d’altronde, in questo periodo è investita da un’ondata di caldo torrenziale.

Sembrerebbe che l’autista abbia abbandonato il tir poco prima che venisse scoperto, per darsi alla fuga. Al momento tre persone sono in stato di fermo e sotto la custodia delle autorità, come annunciato dal capo della polizia di San Antonio, William McManus.

In Texas nelle ultime settimane è stato registrato un aumento dei flussi migratori. Sono sempre di più quindi le persone che cercano di attraversare illegalmente il confine. Il camion carico di migranti morti in Texas, è stato scoperto dagli agenti della Homeland Security Investigation, un’agenzia specializzata proprio nel controllo delle rotte della tratta dei migranti.

Ovviamente il caso non può che riaccendere il dibattito sulle politiche migratorie attuate negli Stati Uniti. Secondo il Governatore del Texas Greg Abbott, repubblicano, le vittime sono da imputare a «Biden: sono il risultato delle politiche mortali dei confini aperti e mostrano le conseguenze del suo rifiuto di attuare le leggi». Il candidato democratico Beto O’Rourke invece parla di strage «devastante» e invoca uno sforzo immediato per «smantellare le reti di contrabbando degli esseri umani e di sostituirle con vie più ampie per ,’immigrazione legale».

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A Londra ricompare la polio: offerto il richiamo ad un milione di bambini

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terza dose di vaccino anti covid ai 50enni proposta sottosegretario alla salute andrea costa

LONDRA – A tutti i bambini di età compresa tra uno e nove anni che vivono a Londra, circa un milione, verrà offerto il richiamo del vaccino antipolio dopo che il virus è stato rilevato nelle acque reflue della capitale britannica.

Come riporta l’Ansa, lo ha annunciato il governo dopo le analisi condotte dalla UK Heath Security Agency (UKHSA), l’agenzia del sistema sanitario pubblico che si occupa di sicurezza medica, i cui vertici già in giugno avevano diffuso un’allerta ad hoc sottoscritta assieme all’agenzia nazionale del farmaco (MHRA).

Il virus, dichiarato eradicato nel Regno Unito nel 2003, è stato rilevato ben 116 volte nelle acque di scolo durante gli studi condotti sugli impianti della metrapoli. Come era già emerso in giugno, le tracce rinvenute sono quelle di derivazione vaccinale del poliovirus di tipo 2 (VDPV2), che in casi definiti rari puo’ contagiare in forma grave persone che non abbiano completato i cicli di vaccinazioni.

Come ricorda l’Ansa, la poliomielite può avere conseguenze invalidanti e in alcuni casi anche mortali. Il ministro della Sanità, Steve Barclay, ha comunque rassicurato i londinesi affermando che “a nessuno è stato diagnisticato il virus” e i rischi per la popolazione (in larghissima parte vaccinata) sono molto bassi.

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WhatsApp: Zuckerberg annuncia tre nuove funzioni per la privacy

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SAN FRANCISCO – “Sono in arrivo nuove funzionalità per la privacy su WhatsApp: uscire dalle chat di gruppo senza avvisare tutti i partecipanti, decidere chi può vedere quando si è online e impedire gli screenshot dei messaggi visualizzabili una sola volta. Continueremo a creare nuovi modi per proteggere i vostri messaggi e mantenerli privati e sicuri come nelle conversazioni di persona”.

Lo annuncia, come riporta l’Ansa, Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Meta.

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Sparatoria all’aeroporto di Parigi: la polizia abbatte un uomo armato di coltello

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sparatoria aeroporto Charles De Gaulle Parigi

Un uomo, senzatetto, è stato abbattuto dalla polizia all’interno del aeroporto Charles De Gaulle, dopo che ha rifiutato di lasciare andare il coltello che brandiva in mano e con il quale minacciava gli addetti alla sicurezza e i poliziotti.

Sparatoria della polizia all’aeroporto Charles De Gaulle di Parigi, ma questa volta non si tratta di un attacco terroristico. Un senzatetto ha estratto un coltello ed ha cominciato a minacciare gli agenti del servizio di sicurezza. Dopo avergli intimato di posarlo, gli agenti hanno aperto il fuoco uccidendolo. L’episodio è avvenuto lo scorso mercoledì 10 agosto.

Intorno alle 8:20, il senzatetto ha avuto un diverbio con gli agenti di sicurezza e la polizia di frontiera presenti al terminal 2F dell’aeroporto Charles De Gaulle di Parigi. Dopo aver inveito contro gli addetti al servizio d’ordine, pareva essersi calmato e sembrava che la situazione fosse tornata alla normalità. L’uomo però, poco dopo essersi allontanato, è tornato sui suoi passi, brandendo un coltello e minacciando poliziotti e agenti di sicurezza, che hanno fatto scattare il protocollo di emergenza.

Gli hanno puntato contro le armi e, tenendolo sotto tiro, gli hanno intimato più volte di lasciare andare l’arma. L’uomo però non ha posato il coltello ed ha compiuto un passo n avanti, direzione degli agenti. A questo punto, le forze armate hanno risposto ed hanno abbattuto il sospettato.

In base alla prima testimonianza raccolta, quella di un fotografo dell’Afp che si trovava sul posto, sarebbe stato esploso un solo colpo. Subito dopo la sparatoria avvenuta nell’aeroporto di Parigi, il corpo senza vita del senzatetto è stato adagiato su una barella, in una zona evacuata e interdetta ai passeggeri.

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