fbpx
Seguici su

Attualità

La Gioconda presa a torte in faccia

Pubblicato

il

torta lanciata contro la Gioconda

“L’attentatore” che ha tirato una torta contro la Gioconda gridava frasi sconclusionate sulla «salvezza del pianeta», mentre veniva condotto fuori. Il danno non è di grande portata, dal momento che l’opera inestimabile è protetta da un vetro. Nonostante l’affronto subito dunque, la Monna Lisa non ha perduto il suo imperturbabile sorriso.

Un ragazzo con una parrucca fuori posto, che trascina una sedia a rotelle che probabilmente ha utilizzato per simulare una condizione di disabilità, facendo abbassare la guardia alla sicurezza. Questo è l’identikit dell’uomo che ha tirato una torta in faccia alla Gioconda. Mentre veniva scortato all’uscita, il ragazzo, in stato di alterazione, ha gridato a mo’ di rivendicazione alcune frasi relative alla «salvezza del pianeta». Non è dato sapere quale siano le colpe della Monna Lisa relativamente all’inquinamento globale.

Il gesto, seppur eclatante, non ha prodotto danni irreparabili. Soltanto un po’ di panna sul vetro protettivo del sorriso più conosciuto ed enigmatico del mondo. La foto dell’inserviente del Louvre che con un panno pulisce la superficie, ha già fatto il giro del web.

Non è la prima volta che la gioconda subisce un attentato. Nel 2011 una donna scagliò contro l’opera una tazza di tè, per protestare contro il mancato ottenimento della cittadinanza francese. Anche in quel caso il gesto risultò innocuo, così come nel 1956 quando un pazzo cercò di sfigurare la Monna Lisa con l’acido L’unico attacco che ha provocato danni fu l’episodio del “lanciatore di pietra” che scagliò contro il quadro un sasso, rompendone il vetro. Questo provocò il distaccamento di una parte della pittura ad olio, da un angolo. Per il restauro, si resero necessarie diverse settimane di lavoro.

Attualità

Il cardinale Becciu indagato in Vaticano per associazione a delinquere

Pubblicato

il

ROMA – In un filone d’indagine aperto dal promotore di giustizia vaticano parallelamente al processo sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato, il cardinale Angelo Becciu risulta indagato con altre persone per associazione a delinquere.

Come riporta l’Ansa, lo ha confermato oggi ai giornalisti il promotore di giustizia Alessandro Diddi, che, in apertura della 37/a udienza del processo, ha riferito dell’esito della rogatoria per l’ipotesi di reato associativo, nell’ambito della quale il Tribunale di Sassari ha trasmesso in Vaticano i risultati degli accertamenti condotti sulla Cooperativa Spes di Ozieri, guidata dal fratello di Becciu, Antonino.

Continua a leggere

Attualità

Salvini: “L’Alta velocità a Bari bloccata per presenza carrubi e mandorli”

Pubblicato

il

Matteo Salvini

ROMA – “E’ notizia di oggi che l’alta velocità a Bari che costa 406 milioni di denaro pubblico, per il momento per decisione del Tar è bloccata per carrubi e mandorli, perché lungo il percorso ci sono carrubi e mandorli, come peraltro un ponte interrotto in Sardegna da mesi, che va abbattuto e ricostruito, è bloccato per la probabile presenza di rane e di trote”.

Così il vice premier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in occasione dell’assemblea di Coldiretti. “Io adoro i carrubi, i mandorli, le rane e le trote. Ma bisogna trovare il modo di far convivere la tutela dell’ambiente con la presenza umana, lo sviluppo, l’innovazione e il progresso”.

In merito al Ponte sullo Stretto, Salvini ha poi aggiunto: “Conto di avere finanziamenti da Bruxelles, li chiederò il 5 dicembre”.

Continua a leggere

Attualità

Scuola, Valditara: “Lavori socialmente utili per ragazzi violenti, da umiliazione nasce riscatto”. Poi le scuse

Pubblicato

il

ROMA – La scuola, secondo il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, deve avere un valore pedagogico. Ecco perché, come riporta TgCom24, durante l’incontro Italia-Direzione Nord, che si è tenuto a Milano il 21 novembre, ha lanciato la sua proposta sui lavori socialmente utili per i ragazzi violenti, usando parole che, però, hanno scatenato le polemiche.

“Soltanto lavorando per la collettività, umiliandosi anche, si prende la responsabilità dei propri atti – ha affermato -. Evviva l’umiliazione che è un fattore fondamentale nella crescita e nella costruzione della personalità, di fronte ai propri compagni. Da lì nasce il riscatto”. Dinanzi al termine “umiliazione” l’opposizione ha sferrato le più pesanti critiche, accusando il ministro leghista di avere un atteggiamento “repressivo e ideologico”. Il ministro si è poi scusato per quello che ha definito “un termine sicuramente inadeguato”, ma ha “confermato il messaggio: imparare l’umiltà di chiedere scusa”.

Un altro tema affrontato da Valditara è quello dei cellulari in classe. La scuola, secondo il ministro, deve “garantire a studenti e docenti un tempo di studio in classe senza distrazioni”. Per questo motivo il titolare del dicastero dell’Istruzione vorrebbe far diventare una regola nazionale il divieto di usare gli smartphone in classe durante le lezioni. Una proposta che non ritiene utile l’opposizione ma che il vicepremier Matteo Salvini ha difeso: “E’ di buon senso”, ha commentato il segretario della Lega.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Osservatore Quotidiano è un prodotto editoriale di Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Vicario: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.