fbpx
Seguici su

Attualità

Shock in Messico: bimba si risveglia al suo funerale ma muore poco dopo

Pubblicato

il

CITTA’ DEL MESSICO – Una terribile storia di malasanità ha sconvolto l’opinione pubblica del Messico, dove una bambina di tre anni, dichiarata morta dai medici, ha dato segni di vita mentre era nella bara del suo funerale, per poi morire mentre veniva trasferita in ospedale.

Un caso che mette in evidenza la scarsa qualità dell’assistenza medica nelle aree rurali del paese nordamericano. Come riporta l’Ansa, la Procura di Stato di San Luis Potosí ha annunciato di aver aperto un’inchiesta per accertare le responsabilità nel caso, in particolare dei medici che hanno curato la piccola Camila Roxana Martínez, di tre anni, dichiarata morta due volte in meno di 24 ore.

La prima dichiarazione di morte è avvenuta il 18 agosto. Mary Jane Peralta, madre della piccola, ha raccontato di aver portato la figlia da un pediatra nel comune di Villa de Ramos dopo che la bambina ha iniziato a stare male. Il medico ha raccomandato ai genitori di trasferirla in ospedale per essere curata, poiché presentava un quadro di disidratazione. La piccola è stata portata all’ospedale comunitario di base di Salinas de Hidalgo, ma un’ora dopo, i medici l’hanno dimessa.

Non avendo visto alcun miglioramento nella figlia, i genitori hanno deciso di riportare Camila all’ospedale comunitario, dove è stata dichiarata morta. Il certificato elencava nella causa del decesso diarrea acuta, grave disidratazione e shock ipovolemico.

Ore dopo, mentre si svolgeva il funerale della bambina, la terribile scoperta: la madre e la suocera si sono accorte che la piccola muoveva gli occhi e che il vetro della bara si appannava, così hanno chiamato un’infermiera che ha confermato la presenza di segni vitali. Chiamati i soccorsi, la piccola è morta durante il viaggio in ambulanza verso l’ospedale. Il secondo certificato di morte afferma che il decesso è dovuto a “edema cerebrale, insufficienza metabolica e disidratazione”.

Attualità

Salvini e la gaffe con il candidato non vedente: “Sarà un occhio per gli italiani”

Pubblicato

il

Matteo Salvini

ROMA – “Mario al Senato sarà un occhio per milioni italiani”, così Matteo Salvini ieri sera a Porta a Porta. Peccato che Mario Barbuto sia non vedente e che il leader leghista continui a parlare non rendendosi conto dell’evidente gaffe.

Il “Mario” in questione è infatti il presidente dell’Unione italiana ciechi ed è candidato per il centrodestra a Palermo. “Parlando con Mario, si capisce un mondo che teoricamente è al buio, però portarlo con me in Senato sarà una speranza, un occhio, per milioni di italiani troppo spesso dimenticati”, le parole esatte di Salvini nel salotto di Vespa.

“Dopo di me, ci sarà qualcuno che dirà che bisogna includere chi sbarca domani mattina a Lampedusa. Chi sceglie la Lega di includere chi è nato qua, penso ai bimbi che ancora non hanno l’insegnante di sostegno, una vergogna. Quindi sono contento che Mario a nome di tante associazioni di volontariato, del terzo settore e delle disabilità abbia scelto la Lega per portare avanti una battaglia di civiltà”, ha aggiunto Salvini.

Continua a leggere

Attualità

Folla oceanica grazie a Photoshop: ma a Meloni si allungano anche i piedi

Pubblicato

il

PALERMO – È diventata virale sui social l’immagine di piazza Ruggero Settimo a Palermo pubblicata da Giorgia Meloni durante il suo comizio di martedì. Probabilmente, per rendere l’effetto della folla oceanica, sarebbe stato usato Photoshop.

Ma ad allungarsi, assieme alla piazza, sono stati anche piedi di Giorgia Meloni. A rilanciare l’immagine è l’eurodeputato Ignazio Corrao, che commenta: “Quando nel tentativo di allungare la piazza con il photoshop ti allungano i piedi come un clown”.

Continua a leggere

Attualità

Il Patriarca Kirill esorta i fedeli ad arruolarsi: “Se muori sarai con Dio”

Pubblicato

il

MOSCA – “Vai coraggiosamente a compiere il tuo dovere militare. E ricorda che se muori per il tuo Paese, sarai con Dio nel suo regno, gloria e vita eterna”: il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill esorta così gli uomini della Federazione alla mobilitazione lanciata dal presidente Vladimir Putin, invitando i fedeli a “non avere paura della morte”.

Lo riporta in un tweet il media indipendente bielorusso Nexta. Come riporta l’Ansa, il Cremlino intanto ha ammesso per bocca del suo portavoce, Dmitry Peskov, che tra la popolazione russa c’è stata “una reazione isterica” alla dichiarazione della mobilitazione parziale del presidente Vladimir Putin, che ha dato origine a una ridda di voci su quanti e quali cittadini potranno essere richiamati alle armi. Secondo Peskov, “si poteva in qualche modo capire la reazione isterica ed estremamente emotiva delle prime ore dopo l’annuncio, o anche nella prima giornata, perché vi era una certa mancanza di informazione, ma già dalla giornata di ieri sono state attivate tutte le linee di informazione” necessarie. Lo riferisce la Tass.

L’organizzazione non governativa Guide to the Free World che aiuta i russi che si oppongono alla guerra a lasciare il Paese, stima che sarebbero circa 70mila gli uomini fuggiti dalla Russia o che stanno escogitando un piano di fuga.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Osservatore Quotidiano è un prodotto editoriale di Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Vicario: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.