fbpx
Seguici su

Attualità

Orsini show in tv. Lite a distanza con Renzi. E su Salvini a Mosca: “E’ coraggioso”

Pubblicato

il

La Rai cancella il contratto di Alessandro Orsini

ROMA – Scintille tra Matteo Renzi e il professor Alessandro Orsini a Non è l’Arena il talk show condotto da Massimo Giletti su LA7. L’ex premier nell’intervista iniziale in studio ha attaccato in modo chiaro Orsini per alcune sue frasi del passato: “Orsini ha detto più volte che Draghi è il Lukashenko di Biden, questa è una grande idiozia“.

Mentre l’ex premier attaccava il docente della Luiss, questo era in collegamento in studio e ascoltava le parole che gli riservava Renzi, comprese quelle sull’ormai famoso contratto in Rai. Alle accuse, Orsini, ha replicato: “Io accetto il confronto con Renzi ma lui deve chiedermi scusa pubblicamente: perché per due volte mi ha messo in bocca parole che non ho mai detto”.

Giletti ha provato a calmare il professor Orsini, piuttosto irritato. “Ho grande simpatia dal punto di vista umano per Renzi, ma il suo discorso sulla Rai mi spiace. Il mio contratto è stato strappato per le mie critiche al Governo Draghi. Questa è una lesione della nostra democrazia, un messaggio intimidatorio, perché chi ne parla male poi paga un prezzo». A tal proposito, ha rilanciato accusando il governo italiano di aver «messo in atto una vergognosa operazione di manipolazione dell’opinione pubblica».

“Condivido la posizione di Salvini, sono dalla parte di Salvini”. Orsini si esprime così, invece, a Cartabianca sull’ipotesi di viaggio di Matteo Salvini a Mosca durante la guerra tra Russia e Ucraina. “Salvini è un leader politico coraggioso che sta mettendo in discussione l’asse Johnson-Biden, è assolutamente contrario alla linea Biden-Johnson e sta cercando di fare politica. E questo è un fatto straordinario, Salvini sta cercando soluzioni. Ammiro le persone, come Salvini e Giuseppe Conte, che cercano di fare politica e si muovono. Salvini ci sta facendo capire che se proseguiamo su questa strada tra 20 anni l’Europa sarà un disastro”, dice Orsini.

“Ma cosa va a fare Salvini da Putin? Ma cosa gliene frega a Putin di quello che dice Salvini?”, chiede Andrea Scanzi in collegamento. “Salvini è putiniano? Ho grossi dubbi su questo, era anche un grandissimo ammiratore di Trump. Salvini si sta chiedendo cosa succederà all’Italia se si va avanti su questa strada”, dice Orsini.

Attualità

Il cardinale Becciu indagato in Vaticano per associazione a delinquere

Pubblicato

il

ROMA – In un filone d’indagine aperto dal promotore di giustizia vaticano parallelamente al processo sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato, il cardinale Angelo Becciu risulta indagato con altre persone per associazione a delinquere.

Come riporta l’Ansa, lo ha confermato oggi ai giornalisti il promotore di giustizia Alessandro Diddi, che, in apertura della 37/a udienza del processo, ha riferito dell’esito della rogatoria per l’ipotesi di reato associativo, nell’ambito della quale il Tribunale di Sassari ha trasmesso in Vaticano i risultati degli accertamenti condotti sulla Cooperativa Spes di Ozieri, guidata dal fratello di Becciu, Antonino.

Continua a leggere

Attualità

Salvini: “L’Alta velocità a Bari bloccata per presenza carrubi e mandorli”

Pubblicato

il

Matteo Salvini

ROMA – “E’ notizia di oggi che l’alta velocità a Bari che costa 406 milioni di denaro pubblico, per il momento per decisione del Tar è bloccata per carrubi e mandorli, perché lungo il percorso ci sono carrubi e mandorli, come peraltro un ponte interrotto in Sardegna da mesi, che va abbattuto e ricostruito, è bloccato per la probabile presenza di rane e di trote”.

Così il vice premier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in occasione dell’assemblea di Coldiretti. “Io adoro i carrubi, i mandorli, le rane e le trote. Ma bisogna trovare il modo di far convivere la tutela dell’ambiente con la presenza umana, lo sviluppo, l’innovazione e il progresso”.

In merito al Ponte sullo Stretto, Salvini ha poi aggiunto: “Conto di avere finanziamenti da Bruxelles, li chiederò il 5 dicembre”.

Continua a leggere

Attualità

Scuola, Valditara: “Lavori socialmente utili per ragazzi violenti, da umiliazione nasce riscatto”. Poi le scuse

Pubblicato

il

ROMA – La scuola, secondo il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, deve avere un valore pedagogico. Ecco perché, come riporta TgCom24, durante l’incontro Italia-Direzione Nord, che si è tenuto a Milano il 21 novembre, ha lanciato la sua proposta sui lavori socialmente utili per i ragazzi violenti, usando parole che, però, hanno scatenato le polemiche.

“Soltanto lavorando per la collettività, umiliandosi anche, si prende la responsabilità dei propri atti – ha affermato -. Evviva l’umiliazione che è un fattore fondamentale nella crescita e nella costruzione della personalità, di fronte ai propri compagni. Da lì nasce il riscatto”. Dinanzi al termine “umiliazione” l’opposizione ha sferrato le più pesanti critiche, accusando il ministro leghista di avere un atteggiamento “repressivo e ideologico”. Il ministro si è poi scusato per quello che ha definito “un termine sicuramente inadeguato”, ma ha “confermato il messaggio: imparare l’umiltà di chiedere scusa”.

Un altro tema affrontato da Valditara è quello dei cellulari in classe. La scuola, secondo il ministro, deve “garantire a studenti e docenti un tempo di studio in classe senza distrazioni”. Per questo motivo il titolare del dicastero dell’Istruzione vorrebbe far diventare una regola nazionale il divieto di usare gli smartphone in classe durante le lezioni. Una proposta che non ritiene utile l’opposizione ma che il vicepremier Matteo Salvini ha difeso: “E’ di buon senso”, ha commentato il segretario della Lega.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Osservatore Quotidiano è un prodotto editoriale di Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Vicario: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.