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Due oligarchi russi suicidi dopo aver sterminato le famiglie in due giorni

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Doppio omicidio-suicidio di due oligarchi russi

Due efferati casi di cronaca nell’arco di due giorni e a 3.500 chilometri di distanza, presentano diverse analogie. Due apparenti omicidi-suicidi, che hanno per protagonisti due ricchi oligarchi russi.

Lo scorso 19 aprile, nel suo appartamento in un grattacielo di Mosca, Vladislav Avayev, ex consigliere del Cremlino ed ex vicepresidente di Gazprombank, è stato ritrovato morto, accanto ai corpi della moglie incinta e della figlia adolescente. Tutte le vittime sono state uccise da un colpo di pistola e il corpo di Avayev stringeva ancora l’arma del delitto. Ieri, il 21 aprile, Sergey Protosenya, ex vicepresidente del colosso del gas Novatek, è stato ritrovato impiccato nel giardino della sua casa di Loret de Mar, in Spagna, dove stavano trascorrendo le festività della Settimana Santa. A quanto pare, avrebbe ucciso la moglie e la figlia con un accetta mentre dormivano. Due casi all’apparenza semplici quelli degli omicidi-suicidi dei due oligarchi russi, che però, inevitabilmente, suscita scalpore e anche qualche perplessità.

Nel primo caso gli inquirenti hanno affermato di seguire la pista dell’omicidio-suicidio, ma senza escludere nessuna altra ipotesi. Qualche dettaglio in più emerge invece dal secondo fatto di sangue. Le autorità spagnole hanno reso noto che accanto al corpo di Protosenya sono stati ritrovati un coltello ed un’ascia e che il caso sarà trattato come un episodio di violenza di genere, ma anche in questo caso nulla verrà tralasciato. L’uomo in passato è stato il vicepresidente della più grande impresa indipendente produttrice di gas naturale della Russia e il suo patrimonio è stato quantificato in più di 400 milioni di euro.

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Attualità

Lavrov: “Piano di pace italiano non serio”. Draghi chiama Putin:”Fornitura ininterrotta di gas all’Italia”

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Vladimir Putin

ROMA – Il premier italiano Mario Draghi ha chiamato Vladimir Putin. Il leader russo ha confermato che Mosca ha intenzione di garantire una fornitura ininterrotta di gas all’Italia.

Nella telefonata il presidente russo ha detto che Mosca sta facendo “sforzi per garantire una navigazione sicura nel Mar d’Azov e nel Mar Nero”, affermando che è l’Ucraina ad “ostacolarla”. “Il colloquio si è incentrato sugli sviluppi della situazione in Ucraina e sugli sforzi per trovare una soluzione condivisa alla crisi alimentare in atto e alle sue gravi ripercussioni sui Paesi più poveri del mondo”, spiega Palazzo Chigi. Come riporta l’Ansa, Putin ha sottolineato che la Russia è pronta ad aiutare a superare la crisi alimentare in cambio della revoca delle sanzioni. 

Il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov ha bocciato il piano di pace dell’Italia. “I politici seri che vogliono ottenere risultati e non sono impegnati nell’autopromozione di fronte al loro elettorato, non possono proporre questo genere di cose”, ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov commentando in un’intervista a Russia Today in arabo le proposte di pace italiane per l’Ucraina. Come riporta l’Ansa, l’emittente ha postato sul suo sito una trascrizione in russo. Lavrov ha ribadito che l’Italia non ha inviato il piano a Mosca, ma “quanto appare sui media – ha aggiunto, riferendosi in particolare alle ipotesi di Donbass e Crimea sotto sovranità ucraina con uno status autonomo – provoca un sentimento di rammarico”.

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Cina: “Sparare a vista a chi tenta la fuga dai campi dello Xinjiang”

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PECHINO – I prigionieri uiguri nella regione cinese dello Xinjiang “devono essere fucilati a vista” se tentano di fuggire dai campi di “rieducazione” dove, secondo gli attivisti dei diritti umani, si dice siano detenuti in modo arbitrario decine di migliaia di persone. Come riporta l’Ansa, un cache di file della polizia, presumibilmente ottenuti da hacker e condivisi con i media stranieri, ha rivelato anche i volti di quasi 3.000 persone, compresi bambini, che sembrano essere stati confinati nelle strutture a causa della loro religione.

Secondo quanto riporta la Bbc, le foto sarebbero reali e frutto del riconoscimento facciale, mentre dai fascicoli ufficiali è emerso un protocollo interno della polizia che “descrive l’uso di routine di ufficiali armati in tutte le aree dei campi, il posizionamento di mitragliatrici e fucili di precisione nelle torri di guardia e l’esistenza di una politica di sparatorie per chi cerca di scappare”. L’ordine , in altri termini, è di “freddare” chiunque tenti la fuga.

Da ieri, l’Alto Commissario dell’Onu per i diritti umani Michelle Bachelet è per la prima volta dal 2005 in visita in Cina avendo in programma di recarsi per pochi giorni nello Xinjiang. Malgrado l’Alto Commissario abbia precedentemente detto che avrebbe richiesto l’accesso “senza restrizioni” nella regione del nordovest per condurre una “valutazione indipendente”, i termini della sua visita non sono stati divulgati e le autorità cinesi hanno insistito sul fatto che non permetteranno altro che una “visita amichevole” ai fini del dialogo.

Come riporta l’Ansa gli Stati Uniti sono “sconvolti” dalle ultime informazioni sugli abusi nello Xinjiang. Lo afferma il portavoce del Dipartimento di Stato, Ned Price, commentando la pubblicazione di diversi file che mostrano gli abusi della Cina contro gli uiguri. La Cina, aggiunge Price, dovrebbe liberare le persone arbitrariamente detenute.

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Attualità

Tesoriere M5S pubblica foto di Draghi al guinzaglio di Biden: ira di Di Maio

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ROMA – Draghi al guinzaglio di Joe Biden: a rilanciare su Instagram l’immagine di un graffito è il deputato e tesoriere M5s Claudio Cominardi. Sotto la foto del graffito la scritta “Graffiti. Draghi, Biden, war”. Come riporta l’Ansa, il premier italiano è raffigurato con il corpo della Lupa, simbolo di Roma, ed è tenuto al guinzaglio dal presidente americano. Le mammelle con Romolo e Remo hanno su la scritta ‘liquid gas’. 

“Quell’immagine è inaccettabile, ne prendo totalmente le distanze, noi come forza politica sosteniamo il governo, sosteniamo il Presidente del consiglio”. Lo ha detto il ministro degli Esteri ed esponente di primo piano del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio. “Quello non è diritto di critica, quello è qualcosa da cui prendere le distanze, spero che il movimento prenda le distanze il prima possibile”, ha concluso Di Maio.

“Lo detestano e lo offendono, perché è autorevole e capace. Il contrario del suo predecessore. Ps: l’autore è il senatore Cominardi, un grillino a caso, è il tesoriere, incarico fiduciario scelto da Conte, uno che la pensa come lui”. Lo scrive sui social il Presidente di Italia Viva Ettore Rosato.

“Il Movimento 5 Stelle è ancora nella maggioranza di governo? Dopo Petrocelli arriva Cominardi, ma oltre allo sdegno e l’imbarazzo i pentastellati non passano ai fatti e continuano a tenere al loro interno chi non perde occasione per attaccare Draghi ed il suo operato”. Lo dichiara Silvia Fregolent, della presidenza del Gruppo di Italia Viva alla Camera

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