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Giornata contro l’omofobia, FdI e Lega attaccano la circolare per le scuole: “Promuove l’ideologia gender”

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ROMA – Bufera per la circolare del ministero dell’Istruzione diramata nei giorni scorsi in cui si invitano le scuole a organizzare iniziative di educazione e sensibilizzazione il 17 maggio in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. La circolare è stata inoltrata il 5 maggio dal ministero guidato da Patrizio Bianchi agli Uffici Scolastici Regionali e agli Istituti di ogni ordine e grado, comprese quindi le scuole elementari. 

Le indicazioni sono quelle di promuovere momenti di riflessione intorno a tematiche come il contrasto alla violenza in qualsiasi forma, la lotta contro le discriminazioni, il rispetto dei diritti. La circolare è firmata da Maria Assunta Palermo, direttore della Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento scolastico nell’ambito del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione.

Fratelli d’Italia ha invitato il ministro Patrizio Bianchi a ritirare la circolare preannunciando un’interrogazione parlamentare e, assieme al sottosegretario all’Istruzione della Lega Rossano Sasso, accusa la maggioranza Pd e M5S di voler far rientrare “dalla finestra” il ddl Zan bocciato in Parlamento nel 2021 “spalancando di fatto le porte delle scuole all’ideologia gender”. Tra i punti più controversi del ddl Zan, che i partiti di destra osteggiarono in Senato e che i dem nei giorni scorsi hanno annunciato di voler rilanciare, figurava proprio l’istituzione della ‘Giornata nazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia’ prevedendo il coinvolgimento delle scuole attraverso “l’organizzazione di cerimonie, incontri e ogni altra iniziativa utile” per promuovere la cultura del rispetto e dell’inclusione.

“Sconcertante la circolare del ministero dell’Istruzione guidato da Patrizio Bianchi con la quale si invitano le scuole di ogni ordine e grado a celebrare il prossimo 17 maggio la ‘Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia’. Un tentativo inaccettabile di far rientrare dalla finestra quello che il Parlamento italiano ha fatto uscire dalla porta: il ddl Zan – scrivono in una nota i deputati FdI Paola Frassinetti ed Ella Bucalo e la senatrice Isabella Rauti – Fratelli d’Italia presenterà immediatamente interrogazioni alla Camera e al Senato chiedendo al ministro Bianchi di ritirare questa circolarecon la quale si vorrebbero spalancare le porte delle scuole all’ideologia gender. Inoltre invitiamo le famiglie a prestare attenzione e a pretendere che qualsiasi iniziativa proposta dagli istituti scolastici preveda il consenso preventivo informato dei genitori”.

“Un conto è combattere e condannare giustamente ogni tipo di discriminazione; un altro è fare propaganda di genere attraverso attivisti Lgbt ideologizzati cari a Pd e M5S, come successo in questa scuola di Bracciano, in provincia di Roma”. Lo scrive su Facebook il sottosegretario all’istruzione Rossano Sasso, esponente della Lega.

Alle critiche di Lega e Fdi risponde la senatrice del M5S Alessandra Maiorino, coordinatrice del Comitato per le Politiche di Genere e per i Diritti Civili del Movimento e in prima linea per l’approvazione del ddl Zan. “La circolare del ministero dell’Istruzione, che invita i docenti di ogni ordine e grado a organizzare percorsi di sensibilizzazione in occasione della Giornata Internazionale contro l’omolesbobitransfobia, è la migliore risposta a chi sparge odio e cerca a tutti i costi di tenere l’Italia ostaggio di oscurantismo e arretratezza culturale. Le destre sono insorte, gridando allo scandalo. L’unico vero scandalo è chi vorrebbe insegnare invece la discriminazione ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze, chi vorrebbe deturpare la loro naturale propensione all’apertura verso il mondo e alla sua meravigliosa varietà con un concetto gerarchico di essere umano, dove alcuni sono meno umani degli altri, e quindi non possono godere degli stessi diritti”, scrive la senatrice pentastellata su Facebook.

Secondo Maiorino, “è osceno che protestino verso questa iniziativa del ministero, che si fonda, come ricorda la stessa circolare, sull’articolo 3 della nostra Costituzione. Se le destre sono contrarie all’uguaglianza di tutti i cittadini e le cittadine ivi sancita, lo dicano chiaramente – aggiunge – Ma in tal caso, non possono rappresentare il popolo nelle Istituzioni, perché tradiscono la Carta fondamentale della nostra Repubblica. Il 17 maggio celebriamo l’orgoglio LGBTI, l’orgoglio di esseri umani, ciascuno diverso, ognuno portatore di dignità e diritti in egual misura”.

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Il cardinale Becciu indagato in Vaticano per associazione a delinquere

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ROMA – In un filone d’indagine aperto dal promotore di giustizia vaticano parallelamente al processo sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato, il cardinale Angelo Becciu risulta indagato con altre persone per associazione a delinquere.

Come riporta l’Ansa, lo ha confermato oggi ai giornalisti il promotore di giustizia Alessandro Diddi, che, in apertura della 37/a udienza del processo, ha riferito dell’esito della rogatoria per l’ipotesi di reato associativo, nell’ambito della quale il Tribunale di Sassari ha trasmesso in Vaticano i risultati degli accertamenti condotti sulla Cooperativa Spes di Ozieri, guidata dal fratello di Becciu, Antonino.

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Salvini: “L’Alta velocità a Bari bloccata per presenza carrubi e mandorli”

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Matteo Salvini

ROMA – “E’ notizia di oggi che l’alta velocità a Bari che costa 406 milioni di denaro pubblico, per il momento per decisione del Tar è bloccata per carrubi e mandorli, perché lungo il percorso ci sono carrubi e mandorli, come peraltro un ponte interrotto in Sardegna da mesi, che va abbattuto e ricostruito, è bloccato per la probabile presenza di rane e di trote”.

Così il vice premier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in occasione dell’assemblea di Coldiretti. “Io adoro i carrubi, i mandorli, le rane e le trote. Ma bisogna trovare il modo di far convivere la tutela dell’ambiente con la presenza umana, lo sviluppo, l’innovazione e il progresso”.

In merito al Ponte sullo Stretto, Salvini ha poi aggiunto: “Conto di avere finanziamenti da Bruxelles, li chiederò il 5 dicembre”.

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Scuola, Valditara: “Lavori socialmente utili per ragazzi violenti, da umiliazione nasce riscatto”. Poi le scuse

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ROMA – La scuola, secondo il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, deve avere un valore pedagogico. Ecco perché, come riporta TgCom24, durante l’incontro Italia-Direzione Nord, che si è tenuto a Milano il 21 novembre, ha lanciato la sua proposta sui lavori socialmente utili per i ragazzi violenti, usando parole che, però, hanno scatenato le polemiche.

“Soltanto lavorando per la collettività, umiliandosi anche, si prende la responsabilità dei propri atti – ha affermato -. Evviva l’umiliazione che è un fattore fondamentale nella crescita e nella costruzione della personalità, di fronte ai propri compagni. Da lì nasce il riscatto”. Dinanzi al termine “umiliazione” l’opposizione ha sferrato le più pesanti critiche, accusando il ministro leghista di avere un atteggiamento “repressivo e ideologico”. Il ministro si è poi scusato per quello che ha definito “un termine sicuramente inadeguato”, ma ha “confermato il messaggio: imparare l’umiltà di chiedere scusa”.

Un altro tema affrontato da Valditara è quello dei cellulari in classe. La scuola, secondo il ministro, deve “garantire a studenti e docenti un tempo di studio in classe senza distrazioni”. Per questo motivo il titolare del dicastero dell’Istruzione vorrebbe far diventare una regola nazionale il divieto di usare gli smartphone in classe durante le lezioni. Una proposta che non ritiene utile l’opposizione ma che il vicepremier Matteo Salvini ha difeso: “E’ di buon senso”, ha commentato il segretario della Lega.

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