fbpx
Seguici su

Uncategorized

Selvaggia Lucarelli aggredita alla manifestazione no vax di Roma

Pubblicato

il

Ennesimo sabato di proteste contro il green pass, lo scorso 20 Novembre a Roma. La giornalista Selvaggia Lucarelli, che stava realizzando un reportage, è stata aggredita e colpita da una testata.

Selvaggia Lucarelli aggredita al Circo Massimo, durante l’imponente manifestazione no vax in cui gli organizzatori puntavano a radunare un milione di persone. La giornalista ha pubblicato su Twitter il video che documenta l’aggressione. La manifestazione più attesa era prevista al Circo Massimo, dove gli organizzatori puntavano a portare un milione di persone.

Un uomo si rivolge alla giornalista in modo minaccioso prima di rifilarle una testata. La Lucarelli afferma: «sono andata al Circo Massimo per la manifestazione no vax con cappello, occhiali, mascherina. Nessuno sapeva chi fossi. Per il solo chiedere “perché è qui oggi? sono stata aggredita in ogni modo possibile» dice la giornalista, che conclude: «aggiungo che tutto questo è stato possibile grazie alla totale assenza delle forze dell’ordine nell’area del circo massimo».

Selvaggia Lucarelli è stata aggredita da un uomo, R. D. B., un insegnante di pugilato. Come si apprende dai suoi canali social, è un fervente sostenitore delle piazze no green pass e ha partecipato a diverse manifestazioni contro il certificato verde. L’uomo sarà denunciato dalla Lucarelli per l’aggressione subita sabato alla manifestazione: «denuncerò», ha scritto la giornalista, che fa sapere che il video integrale dell’aggressione sarà pubblicato su Domani. 

Anche una barista è stata aggredita per aver chiesto di esibire il Green pass prima di entrare in un locale. Alla manifestazione era presente anche il medico Mariano Amici che sul palco ha aggiunto: «visto il numero dei partecipanti qui qualcuno dovrebbe iniziare a preoccuparsi. Ci hanno fatto credere che questa malattia chiamata Covid fosse come la peste ma non è vero. Un teatrino basato su presupposti assolutamente antiscientifici. I numeri sono non reali. Al governo non interessa la salute dei cittadini, ma gli interessa far vedere che ci sono i morti per governare in maniera dittatoriale».

Uncategorized

Duplice omicidio a Fano: marito e moglie uccisi in casa, interrogato il figlio

Pubblicato

il

polizia scientifica

E’ stato il quarantenne, la cui casa è ubicata sopra quella dei coniugi uccisi, a dare l’allarme.

Sono stati trovati senza vita nella loro casa, a Fano, con evidenti segni di violenza: il marito, G. R. di 75 anni, presentava una vistosa ferita alla testa, probabilmente causata da un corpo contundente, la moglie, L. M. di 70 anni, manifestava i segnali del soffocamento. Attualmente il figlio delle vittime del duplice omicidio consumatosi a Fano sta venendo interrogato dalla polizia. E’ stato lui stesso a dare l’allarme.

Il cinquantenne, separato con due figli, infatti abita sopra la casa dei genitori. Non avendo ricevuto risposte, questa mattina ha chiamato i Vigili del Fuoco per far sfondare la porta. Si è da subito detto estraneo alla vicenda.

Intanto proseguono la raccolta delle testimonianze tra i vicini ed i rilievi della Scientifica all’interno dell”abitazione di Fano nel quale si è consumato il duplice omicidio. Sarebbero stati trovati segni di lotta, che lasciano ipotizzare che le vittime abbiano disperatamente tentato di difendersi.

Nel corso della mattinata si è appreso che proprio oggi le vittime avrebbero consegnare una loro casa di 75 metri quadrati, andata all’asta nel settembre scorso e venduta a un idraulico per circa 60mila euro. Debiti che sarebbero stati contratti dal figlio, per i quali i coniugi avevano garantito.

Per gli inquirenti, tutto questo non è un dettaglio da sottovalutare nella ricerca della verità. Il figlio Luca rigetta l’accusa di aver ucciso i genitori e ripete di averli solo trovati morti. In queste ore gli investigatori stanno ascoltando, oltre al figlio della coppia, tutti i familiari, i parenti e i vicini di casa per ricostruire la dinamica dei due delitti.

Continua a leggere

Cronaca

Rissa sfiorata tra Della Vedova e il presidente di Coldiretti Ettore Prandini sulla carne artificiale

Pubblicato

il

rissa della vedova prandini coldiretti

Coldiretti ha organizzato un sit-in difesa degli allevamenti tradizionali di fronte a Palazzo Chigi nel giorno della votazione del ddl sul divieto in Italia di cibo sintetico e Della Vedova e Riccardo Maggi di +Europa hanno invece voluto manifestare la propria contrarietà al decreto che vieta l’introduzione di carne artificiale: quando si sono avvicinati si è sfiorata la rissa ed è dovuta intervenire la polizia.

«Non vi votano neanche le vostre mogli» ha gridato Ettore Prandini, presidente di Coldiretti, al culmine della sfiorata rissa con Benedetto Della Vedova e Riccardo Maggi di fronte a Palazzo Chigi. Fortuntamente tra i contendenti si è frapposto un cordone di giornalisti presenti ed è intervenuta anche la polizia, evitando che potessero arrivare a contatto e far partire le mani.

L’argomento che ha fatto scaldare gli animi è stata la carne sintetica. Proprio oggi alla Camera si votava il ddl che vieta l’introduzione sulle nostre tavole di carne artificiale e cibo sintetico e Coldiretti ha organizzato un sit-in a sostegno del decreto. Decreto che però trova la contrarietà di +Europa, che ha sua volta organizzato una contro manifestazione.

Ad un certo punto il presidente di Coldiretti Prandini si è avvicnato a Della Vedova e, andando faccia a faccia, ha detto: «sei un delinquente ed un buffone». Da caldo che era il clima si è fatto incandescente.

Spintoni, insulti provenienti da entrambi gli schieramenti e grida tutto intorno, prima che le parti venissero divise da poliziotti increduli e giornalisti divertiti. La schermaglia è finita con un reciproco scambio di cori non propriamente celebrativi.

Continua a leggere

Uncategorized

Mondiali, l’ambasciatore del calcio del Qatar: “Omosessualità è danno psichico”

Pubblicato

il

BERLINO – Un “danno psichico”, così l’ambasciatore dei Mondiali del calcio del Qatar, Khalid Salman ha definito l’omosessualità, nel corso di un’intervista rilasciata alla emittente televisiva tedesca Zdf. Il colloquio, anticipato da alcuni media e dalla stessa tv,è andato in onda ieri sera alle 20.15, nell’ambito di un documentario sul “Qatar segreto”.

“Durante i mondiali di calcio arriveranno molte cose nel nostro Paese. Parliamo dei gay – ha detto Salman -. La cosa più importante è la seguente: tutti accetteranno che vengano nel nostro Paese. Ma loro dovranno accettare le nostre regole”. Nella sua prospettiva, l’omosessualità “è un danno psichico”. L’intervista è stata subito interrotta dal portavoce del comitato organizzativo dei Mondiali.

Come riporta l’Ansa, le reazioni però non hanno tardato ad arrivare. La ministra dell’Interno tedesca, Nancy Faeser, ha definito le dichiarazioni “orribili”. A Zurigo, in Svizzera, invece la comunità Lgbt+ ha organizzato una manifestazione di fronte al Museo Fifa, per sensibilizzare sulla situazione dei diritti umani nel Paese.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Osservatore Quotidiano è un prodotto editoriale di Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore : Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.