fbpx
Seguici su

Attualità

Pillon difende legge Ungheria su battito del feto e rilancia: «Aborto? Lo impediamo»

Pubblicato

il

Simone-Pillon aborto Ungheria

C’è poco da fare, nessuno ottiene più engagement sui social del senatore col papillon. Un’unica postilla: di solito a rispondere alle sue dichiarazioni non sono follower entusiasti, ma utenti che lo criticano pesantemente. L’ultima, anzi le ultime, del senatore Simone Pillon riguardano, tanto per cambiare, il tema dell’aborto.

In primis, a scatenare polemiche sono state le sue dichiarazioni a Pontida, durante il raduno della Lega. ««La legge ungherese che obbliga le donne che vogliono abortire ad ascoltare il battito ricorda a tutti che stiamo parlando di un bambino». La legge sull’aborto varata in Ungheria ha suscitato una clamorosa ondata di protesta in tutta Europa, ma c’è chi la difende, come il senatore Pillon. Ha anche provocato l’accusa da parte di Verdi-Sinistra Italiana nei confronti dell’Umbria, dove, secondo l’alleanza della sinistra, questa pratica sarebbe già in voga. Notizia smentita dal ministro Roberto Speranza che afferma di non esserne e a conoscenza, e da Regione Umbria che chiede a chi avesse invece notizie in merito, di fornire maggiori informazioni al fine di avviar le verifiche da parte delle autorità.

Ma non è solo la dichiarazione di Pillon sulla legge ungherese contro l’aborto a scaldare il web. Sta circolando infatti in queste ore, ottenendo molta risonanza, uno stralcio di un’intervista nella quale il senatore offre le sue soluzioni. Prima propone di offrire «somme ingentissime per non farlo» alle donne intenzionate ad abortire. E quando il giornalista gli chiede cosa farebbe se una donna fosse comunque convinta a procedere con l’aborto, Pillon risponde: «glielo impediamo». Ci sarebbero poi i passaggi sulla sua contrarietà alle unioni civili e al divorzio, ma come si suol dire, queste sono altre storie.

Attualità

Musk sulla figlia transgender: «è morto, ucciso dalla teoria woke. Non avrei dovuto accettare i trattamenti»

Pubblicato

il

Da

elon musk figlia transgender

Intervistato da Tmz il tycoon ha usato dure parole nei confronti della figlia transgender: «Mio figlio è morto, è stato ucciso dal virus della mentalità woke».

Tra i due non corre buon sangue. La ventenne Vivian Jenna Wilson, nato come Xavier Musk, dopo il cambio di sesso ha interrotto ogni rapporto con il padre, il fondatore di Tesla e Space X, ed ha assunto il cognome della madre. La transizione non è stata bene accolta da Elon Musk, che, intervistato da Tmz ha usato parole molto dure nei confronti della figlia transgender: «Mio figlio è morto, è stato ucciso dal virus della mentalità woke».

Il miliardario ha anche abiurato il suo consenso ai trattamenti ai quali il figlio si è sottoposto: «Sono stato ingannato nel firmare documenti medici per approvare qualsiasi trattamento lei ricevesse». Parlando con il suo intervistatore, Musk ha affermato di aver accettato perché gli avevano paventato il rischio di un gesto autolesionistico da parte del giovane.

Non è la prima volta che tra Musk e la figlia transgender due volano screzi a mezzo stampa. In passato si sono scambiati dichiarazioni al vetriolo non soltanto sulle diverse visioni sui diritti Lgbtq+, ma anche in tema di politica. Misk ha spesso definita la figlia come una «comunista» e «marxista» che odia i ricchi».

 

Continua a leggere

Attualità

Flavio Briatore: «tanta stima per chi campa con 4 mila euro al mese»

Pubblicato

il

Da

polemiche flavio briatore 4 mila euro al mese

Il noto imprenditore voleva fare una sorta di elogio al ceto medio per essere in grado di destreggiarsi in tempi difficili, ma le sue parole a molti non sono piaciute. Ma non manca chi lo vorrebbe candidato.

Polemiche su Flavio Briatore che, ospite del podcast 2046 condotta da Fabio Rovazzi e Marco Mazzoli, ha affermato: «Come si fa a vivere con 4 mila euro al mese?». Una frase, rilanciata sui social dallo stesso imprenditore, che ha suscitato l’irritazione di molti utenti.

In realtà Briatore si era lanciato in una sorta di elogio delle famiglie italiane in tempi di inflazione: «Io penso che una famiglia di quattro persone, con il marito che guadagna 1 e 500 euro al mese o 2 mila, e la moglie magari ne guadagna 1 e 500 ma anche 2 e 500 o 4 mila, già sono cifre importanti, come fanno a vivere?». A molti è sembrato un discorso snob con numeri oltretutto lontani dalla realtà. Ma Briatore continua: «Cioè io mi chiedo: paghi l’affitto, se hai bisogno del dentista o di comprare qualcosa… cioè questi sono i veri miracoli. Cioè per sta gente qui tanto di rispetto perché è la cosa più difficile che puoi fare. Mantieni i tuoi figli, la tua famiglia, li vesti bene….»

Il problema, secondo Briatore, sta tutto nelle tasse: «Gli aumenti dei salari è giusto, ma non puoi pagare le tasse che ti appioppano. Dovrebbero diminuire le tasse, aumentare anche questo e i soldi spenderli bene».

Il suo discorso non ha ricevuto soltanto critiche. Qualcuno ha gradito, anzi, auspica perfino una sua discesa in campo: «Ci vorrebbe una persona così a governare» si legge tra i commenti. E’ non è l’unico.

Continua a leggere

Attualità

Morgan accusato di stalking e diffamazione: Warner rescinde il contratto

Pubblicato

il

Morgan dà consigli a Giorgia Meloni

La mossa della casa discografica arriva dopo le polemiche sollevate da Calcutta, attuale compagno della donna che ha denunciato Morgan di stalking, Angelica Schiatti: «ha deciso di offrire un contratto a questo persecutore, nonostante fosse a conoscenza dei fatti. Interrompo ogni rapporto lavorativo con questa etichetta».

Nuove polemiche investono Marco Castoldi detto Morgan ex cantante dei Blu Vertigo, divenuto poi celebre, e discusso, personaggio dello show business. Questa volta nei confronti di Morgan pendono le accuse di stalking e diffamazione avanzate da Angelica Schiatti, voce dell’indie pop italico, con la quale ha avuto una breve relazione in passato.

Il caso è stato portato all’attenzione dell’opinione pubblica da Selvaggia Lucarelli ed ha avuto ampia risonanza mediatica. In base alle accuse nei suoi confronti, dopo che la cantante ha deciso di interrompere la loro relazione, Morgano non si sarebbe rassegnato ed avrebbe iniziato a darle il tormento con telefonate e messaggi continui, minacce e perfino revenge porn. L’udienza preliminare è stata celebrata il 10 ottobre del 2023. Da quel momento il processo è praticamente fermo.

E’ sempre Lucarelli a rendere noto che  i legali del cantautore starebbero cercando un accordo con la difesa, intenzionata però a concludere il processo. Sono tanti gli episodi di stalking e minacce denunciati da Schatti, ma su tutti capeggia quello avvenuto nel 2020, dopo che Morgan aveva già subito una perquisizione e la donna aveva ottenuto l’attivazione del codice rosso.

In una chat di gruppo dal titolo “InArteMorgan”, il cantante ha scrive: ««E adesso per la gioia di tutti i s*******i del mondo vi sparo una tripletta di video porno di A. che vi mettono a posto per qualche anno». Invia una foto di lei nuda. E quando qualcuno gli fa notare che potrebbe essere un reato, risponde: «Non posso condividere con qualcuno un po’ di santa t***aggine di una t***a che ha fatto la t***a perché è t***ae sa fare solo la t***a?».

Morgan avrebbe contattato, minacciato e ricoperto di insulti anche i famigliari e gli amici della vittima. Nel 2021 avrebbe addirittura assoldato due investigatori privati per farla seguire, mentre si trovava in compagnia dell’attuale fidanzato, Calcutta.

Anche Calcutta è stato contattato. Via Telegram gli scrive: «Ehi piccola m*****a secca. Quando il tuo piccolo c***o non verrà più succhiato dalla mia donna te lo metterà in c**o quello di un n***o gigante». «Tu possa essere maledetto e andare dove sta tua madre infame cane». Morgan avrebbe anche affittato un’abitazione a pochi metri da quelli della Schiatti, ma non sarebbe mai stato sottoposto a nessun divieto di avvicinamento.

Calcutta dal canto suo è intervenuto sul caso, scagliandosi contro la Warne, che a sua detta, non solo avrebbe coperto tutto, ma avrebbe anche offerto un contratto a Morgan, pur consapevole dei suoi gesti. Su Instagram scrive: «Vi assicuro che i fatti atroci riportati sono solo una piccola parte di quelli accaduti e hanno modificato la nostra vita più di quanto si possa immaginare. La cronaca, purtroppo, parla troppo spesso di vicende simili che finiscono nel peggiore dei modi. Warner music Italia, che non posso taggare perché è già nella lista account bloccati, ha deciso di offrire un contratto a questo persecutore (Morgan, ndr), nonostante fosse a conoscenza dei fatti. Per questo mi sembra giusto interrompere ogni rapporto e contratto di lavoro con questa casa discografica. Le canzoni che scrivo non saranno più disponibili per gli/le interpreti del loro roster, e tutti i suoi dipendenti non sono più i benvenuti ai miei concerti. Non sarà un piacere neanche incontrarli per strada. Chi si comporta così, restando in silenzio, ai miei occhi è complice».

La Warner ha cercato di correre ai ripari e di schvare le polemiche, prendendo posizione. In mattinata ha comunicato di aver dato mandato ai propri legali di interrompere il rapporto contrattuale con Morgan, in seguito alla diffusione delle notizie relative alle accuse di stalking nei suoi confronti.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Osservatore Quotidiano è un prodotto editoriale di Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore : Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.