fbpx
Seguici su

Attualità

Concessioni balneari, Cdm verso nuovi bandi di gara e stop al caro-ombrellone

Pubblicato

il

concessioni balneari spiagge azzerate via a gare pubbliche dal 2024

Ha preso avvio il Consiglio dei Ministri in cui si discuterà di come gestire le concessioni balneari, dopo lo stop alle proroghe e l’accoglimento anche nel nostro Paese della procedura di assegnazione tramite bando di gara pubblica.

Alla fine la Bolkestein arriverà anche in Italia, dopo un periodo di maturazione di 18 anni. La normativa europea che prevede un regime di concorrenza anche concessioni balneari e ambulanti, è infatti stata introdotta nel 2006, ma in Italia ha subito continue proroghe e slittamenti. Ora che ha raggiunto la maggiore età, è pronta a far visita anche al nostro Paese.

Nell’ottobre scorso il Consiglio di Stato ha definito illegittima la proroga della concessioni demaniali fino al 2033, attuata dal Governo Conte. Decorrenza delle concessioni fissata al 2023 e nuove gare d’appalto pubbliche a partire dal 2024. In base a quanto trapelato, il Consiglio dei ministri sembra intenzionato a proporre una riforma volta a favorire gli investimenti, migliorare la qualità dei servizi offerti e abbassare le tariffe.

Su quest’ultimo punto si pensa che una riassegnazione delle concessioni balneari secondo un regime concorrenziale contribuirà a porre un freno al caro-ombrellone e favorire tariffe agevolate, come avvenuto ad esempio nei casi di trasporto ferroviario e telefonia.

Secondo quanto anticipato da Repubblica, che cita fonti di governo, il Consiglio dei ministri sta vagliando l’introduzione di un vincolo preciso nelle gare d’appalto: gli investimenti programmati devono essere dichiarati a priori, indicando quali interventi si ha in programma di realizzare e quali tariffe applicare in seguito, comprese le future variazioni.

In questo modo il governo pensa di poter favorire un regime maggiormente competitivo, tutelando i piccoli concessionari, ma evitando che le procedure vadano a vantaggio dei grandi gruppi.

Attualità

Il cardinale Becciu indagato in Vaticano per associazione a delinquere

Pubblicato

il

ROMA – In un filone d’indagine aperto dal promotore di giustizia vaticano parallelamente al processo sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato, il cardinale Angelo Becciu risulta indagato con altre persone per associazione a delinquere.

Come riporta l’Ansa, lo ha confermato oggi ai giornalisti il promotore di giustizia Alessandro Diddi, che, in apertura della 37/a udienza del processo, ha riferito dell’esito della rogatoria per l’ipotesi di reato associativo, nell’ambito della quale il Tribunale di Sassari ha trasmesso in Vaticano i risultati degli accertamenti condotti sulla Cooperativa Spes di Ozieri, guidata dal fratello di Becciu, Antonino.

Continua a leggere

Attualità

Salvini: “L’Alta velocità a Bari bloccata per presenza carrubi e mandorli”

Pubblicato

il

Matteo Salvini

ROMA – “E’ notizia di oggi che l’alta velocità a Bari che costa 406 milioni di denaro pubblico, per il momento per decisione del Tar è bloccata per carrubi e mandorli, perché lungo il percorso ci sono carrubi e mandorli, come peraltro un ponte interrotto in Sardegna da mesi, che va abbattuto e ricostruito, è bloccato per la probabile presenza di rane e di trote”.

Così il vice premier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in occasione dell’assemblea di Coldiretti. “Io adoro i carrubi, i mandorli, le rane e le trote. Ma bisogna trovare il modo di far convivere la tutela dell’ambiente con la presenza umana, lo sviluppo, l’innovazione e il progresso”.

In merito al Ponte sullo Stretto, Salvini ha poi aggiunto: “Conto di avere finanziamenti da Bruxelles, li chiederò il 5 dicembre”.

Continua a leggere

Attualità

Scuola, Valditara: “Lavori socialmente utili per ragazzi violenti, da umiliazione nasce riscatto”. Poi le scuse

Pubblicato

il

ROMA – La scuola, secondo il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, deve avere un valore pedagogico. Ecco perché, come riporta TgCom24, durante l’incontro Italia-Direzione Nord, che si è tenuto a Milano il 21 novembre, ha lanciato la sua proposta sui lavori socialmente utili per i ragazzi violenti, usando parole che, però, hanno scatenato le polemiche.

“Soltanto lavorando per la collettività, umiliandosi anche, si prende la responsabilità dei propri atti – ha affermato -. Evviva l’umiliazione che è un fattore fondamentale nella crescita e nella costruzione della personalità, di fronte ai propri compagni. Da lì nasce il riscatto”. Dinanzi al termine “umiliazione” l’opposizione ha sferrato le più pesanti critiche, accusando il ministro leghista di avere un atteggiamento “repressivo e ideologico”. Il ministro si è poi scusato per quello che ha definito “un termine sicuramente inadeguato”, ma ha “confermato il messaggio: imparare l’umiltà di chiedere scusa”.

Un altro tema affrontato da Valditara è quello dei cellulari in classe. La scuola, secondo il ministro, deve “garantire a studenti e docenti un tempo di studio in classe senza distrazioni”. Per questo motivo il titolare del dicastero dell’Istruzione vorrebbe far diventare una regola nazionale il divieto di usare gli smartphone in classe durante le lezioni. Una proposta che non ritiene utile l’opposizione ma che il vicepremier Matteo Salvini ha difeso: “E’ di buon senso”, ha commentato il segretario della Lega.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Osservatore Quotidiano è un prodotto editoriale di Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Vicario: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.