fbpx
Seguici su

Attualità

Rigassificatore di Piombino, il M5S sbaglia e vota sì per un “errore materiale”

Pubblicato

il

ROMA – Giovedì alla Camera si è tornato a parlare del rigassificatore di Piombino, dopo un Odg presentato da Enrico Costa, deputato di Azione, con cui si chiedeva al governo di adottare ogni iniziativa per accelerarne la realizzazione nella città della Toscana. Una votazione che ha coinvolto 350 deputati, riscontrando 18 astenuti, 12 contrari e 338 favorevoli. Il gruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera ha però specificato, il giorno seguente, di essersi espresso favorevolmente a causa di un «errore materiale».

I deputati pentastellati, quindi, si sarebbero dunque sbagliati. «Ieri, a causa di un errore materiale, il gruppo del Movimento 5 stelle alla Camera si è espresso favorevolmente a un ordine del giorno che impegna il Governo ad adottare ogni iniziativa per la realizzazione del rigassificatore di Piombino. Chiaramente la nostra posizione è altra ed è stata sempre espressa a pieno dal presidente del Movimento, Giuseppe Conte». Si trattava solamente di un atto di indirizzo, ma il gruppo parlamentare ha voluto comunque spiegare l’errore, ribadendo la propria posizione contraria.

La nota del Movimento 5 Stelle prosegue. «Il rigassificatore lì è una scelta sbagliata perché Piombino è una città che da decenni attende un piano di bonifica e che vive una profonda crisi industriale», spiegano i deputati. «Nonostante l’Odg sia soltanto un mero atto di indirizzo che non ha ricadute né sull’accelerazione del rigassificatore né quindi sulla città di Piombino, sarà presentato, nel passaggio definitivo al Senato del Dl Aiuti bis, un Ordine del giorno in senso contrario: no a scelte calate dall’alto su Piombino».

Sulla vicenda è intervenuto anche Enrico Costa. Su Twitter il deputato di Azione scrive: «Ieri alla Camera un mio ODG per la rapida realizzazione del rigassificatore di Piombino votato anche da M5S. Oggi M5S sostiene di essersi sbagliato, di aver commesso un errore materiale, e presenta al Senato un ODG opposto. Incredibile: neanche in grado di capire cosa votano».

Attualità

Salvini e la gaffe con il candidato non vedente: “Sarà un occhio per gli italiani”

Pubblicato

il

Matteo Salvini

ROMA – “Mario al Senato sarà un occhio per milioni italiani”, così Matteo Salvini ieri sera a Porta a Porta. Peccato che Mario Barbuto sia non vedente e che il leader leghista continui a parlare non rendendosi conto dell’evidente gaffe.

Il “Mario” in questione è infatti il presidente dell’Unione italiana ciechi ed è candidato per il centrodestra a Palermo. “Parlando con Mario, si capisce un mondo che teoricamente è al buio, però portarlo con me in Senato sarà una speranza, un occhio, per milioni di italiani troppo spesso dimenticati”, le parole esatte di Salvini nel salotto di Vespa.

“Dopo di me, ci sarà qualcuno che dirà che bisogna includere chi sbarca domani mattina a Lampedusa. Chi sceglie la Lega di includere chi è nato qua, penso ai bimbi che ancora non hanno l’insegnante di sostegno, una vergogna. Quindi sono contento che Mario a nome di tante associazioni di volontariato, del terzo settore e delle disabilità abbia scelto la Lega per portare avanti una battaglia di civiltà”, ha aggiunto Salvini.

Continua a leggere

Attualità

Folla oceanica grazie a Photoshop: ma a Meloni si allungano anche i piedi

Pubblicato

il

PALERMO – È diventata virale sui social l’immagine di piazza Ruggero Settimo a Palermo pubblicata da Giorgia Meloni durante il suo comizio di martedì. Probabilmente, per rendere l’effetto della folla oceanica, sarebbe stato usato Photoshop.

Ma ad allungarsi, assieme alla piazza, sono stati anche piedi di Giorgia Meloni. A rilanciare l’immagine è l’eurodeputato Ignazio Corrao, che commenta: “Quando nel tentativo di allungare la piazza con il photoshop ti allungano i piedi come un clown”.

Continua a leggere

Attualità

Il Patriarca Kirill esorta i fedeli ad arruolarsi: “Se muori sarai con Dio”

Pubblicato

il

MOSCA – “Vai coraggiosamente a compiere il tuo dovere militare. E ricorda che se muori per il tuo Paese, sarai con Dio nel suo regno, gloria e vita eterna”: il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill esorta così gli uomini della Federazione alla mobilitazione lanciata dal presidente Vladimir Putin, invitando i fedeli a “non avere paura della morte”.

Lo riporta in un tweet il media indipendente bielorusso Nexta. Come riporta l’Ansa, il Cremlino intanto ha ammesso per bocca del suo portavoce, Dmitry Peskov, che tra la popolazione russa c’è stata “una reazione isterica” alla dichiarazione della mobilitazione parziale del presidente Vladimir Putin, che ha dato origine a una ridda di voci su quanti e quali cittadini potranno essere richiamati alle armi. Secondo Peskov, “si poteva in qualche modo capire la reazione isterica ed estremamente emotiva delle prime ore dopo l’annuncio, o anche nella prima giornata, perché vi era una certa mancanza di informazione, ma già dalla giornata di ieri sono state attivate tutte le linee di informazione” necessarie. Lo riferisce la Tass.

L’organizzazione non governativa Guide to the Free World che aiuta i russi che si oppongono alla guerra a lasciare il Paese, stima che sarebbero circa 70mila gli uomini fuggiti dalla Russia o che stanno escogitando un piano di fuga.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Osservatore Quotidiano è un prodotto editoriale di Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Vicario: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.