fbpx
Seguici su

Attualità

Nuove misure per fermare la crescita dei contagi: l’Europa teme una nuova ondata

Pubblicato

il

vaccino obbligatorio per insegnanti forze dell'ordine personale sanitario

Crescita dei contagi un po’ ovunque e numero di non vaccinati ancora troppo alto: l’Europa teme una nuova ondata. L’Austria sarà il primo Paese europeo a rendere obbligatorio il vaccino e da lunedì 10 giorni di lockdown per tutti, non soltanto per i non vaccinati.

L’aumento dei contagi in tutto il suolo europeo e l’alto numero di non vaccinati, spaventa molti paesi. L’Europa teme una nuova ondata e diversi governi stanno pensando se adottare nuove misure e restrizioni. «Non siamo riusciti a convincere abbastanza persone a farsi vaccinare e non vogliamo una quinta ondata» con queste parole il cancelliere austriaco Alexander Schallenberg ha annunciato che l’Austria sarà il primo paese ad introdurre l’obbligo vaccinale, a partire da febbraio. Non è bastata la campagna di persuasione attuata in questi mesi, come non è risultato abbastanza efficace il mini-lockdown imposto ai non vaccinati. L’aumento dei casi e il timore di una quinta ondata hanno spinto ad inasprire le misure: da lunedì 10 giorni di lockdown in tutto il Paese.

 Il cancelliere ha utilizzato termini pesanti parlando di «attentato al sistema sanitario» e accusando «troppe forze politiche che ci vanno contro». Pertanto da lunedì saracinesche abbassate per ristoranti e attività commerciali, scuole chiuse e dad per gli studenti, eventi culturali cancellati.

Il 30% degli austriaci ha rifiutato di sottoporsi alla vaccinazione anticovid e questo ha portato il Governo a vare in un primo memento il “confinamento” per chi non rispettasse la regola delle “2G”: genesen, guarito da non più di sei mesi, o geimpft, vaccinato. Un’idea che aveva raccolot proseliti anche in Italia, compreso qualche governatore di Regione, Bonaccini in Emilia e Toti in Liguria su tutti, ma Palazzo Chigi ha smentito qualsivoglia ipotesi simile.

Mentre sul suolo nazionale sono ancora vivide le proteste di chi è contrario al Green Pass e si discute se introdurre nuove disposizione o apportare modifiche alla certificazione verde in vista del periodo natalizio, e la crescita dei contagi è in rapido aumento un po’ ovunque, con numeri particolarmente preoccupanti in Germania, Russia ed altre zone del Nord e dell’Est, l’Austria decide di diventare il primo Paese europeo a rendere obbligatorio il vaccino.

Attualità

Il cardinale Becciu indagato in Vaticano per associazione a delinquere

Pubblicato

il

ROMA – In un filone d’indagine aperto dal promotore di giustizia vaticano parallelamente al processo sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato, il cardinale Angelo Becciu risulta indagato con altre persone per associazione a delinquere.

Come riporta l’Ansa, lo ha confermato oggi ai giornalisti il promotore di giustizia Alessandro Diddi, che, in apertura della 37/a udienza del processo, ha riferito dell’esito della rogatoria per l’ipotesi di reato associativo, nell’ambito della quale il Tribunale di Sassari ha trasmesso in Vaticano i risultati degli accertamenti condotti sulla Cooperativa Spes di Ozieri, guidata dal fratello di Becciu, Antonino.

Continua a leggere

Attualità

Salvini: “L’Alta velocità a Bari bloccata per presenza carrubi e mandorli”

Pubblicato

il

Matteo Salvini

ROMA – “E’ notizia di oggi che l’alta velocità a Bari che costa 406 milioni di denaro pubblico, per il momento per decisione del Tar è bloccata per carrubi e mandorli, perché lungo il percorso ci sono carrubi e mandorli, come peraltro un ponte interrotto in Sardegna da mesi, che va abbattuto e ricostruito, è bloccato per la probabile presenza di rane e di trote”.

Così il vice premier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in occasione dell’assemblea di Coldiretti. “Io adoro i carrubi, i mandorli, le rane e le trote. Ma bisogna trovare il modo di far convivere la tutela dell’ambiente con la presenza umana, lo sviluppo, l’innovazione e il progresso”.

In merito al Ponte sullo Stretto, Salvini ha poi aggiunto: “Conto di avere finanziamenti da Bruxelles, li chiederò il 5 dicembre”.

Continua a leggere

Attualità

Scuola, Valditara: “Lavori socialmente utili per ragazzi violenti, da umiliazione nasce riscatto”. Poi le scuse

Pubblicato

il

ROMA – La scuola, secondo il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, deve avere un valore pedagogico. Ecco perché, come riporta TgCom24, durante l’incontro Italia-Direzione Nord, che si è tenuto a Milano il 21 novembre, ha lanciato la sua proposta sui lavori socialmente utili per i ragazzi violenti, usando parole che, però, hanno scatenato le polemiche.

“Soltanto lavorando per la collettività, umiliandosi anche, si prende la responsabilità dei propri atti – ha affermato -. Evviva l’umiliazione che è un fattore fondamentale nella crescita e nella costruzione della personalità, di fronte ai propri compagni. Da lì nasce il riscatto”. Dinanzi al termine “umiliazione” l’opposizione ha sferrato le più pesanti critiche, accusando il ministro leghista di avere un atteggiamento “repressivo e ideologico”. Il ministro si è poi scusato per quello che ha definito “un termine sicuramente inadeguato”, ma ha “confermato il messaggio: imparare l’umiltà di chiedere scusa”.

Un altro tema affrontato da Valditara è quello dei cellulari in classe. La scuola, secondo il ministro, deve “garantire a studenti e docenti un tempo di studio in classe senza distrazioni”. Per questo motivo il titolare del dicastero dell’Istruzione vorrebbe far diventare una regola nazionale il divieto di usare gli smartphone in classe durante le lezioni. Una proposta che non ritiene utile l’opposizione ma che il vicepremier Matteo Salvini ha difeso: “E’ di buon senso”, ha commentato il segretario della Lega.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group | Osservatore Quotidiano è un prodotto editoriale di Il Martino.it iscritto al tribunale di Teramo con il n. 668 del 26 aprile 2013 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Vicario: Antonio Villella | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Alba Adriatica (TE) via Vibrata snc, 64011 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€ | Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito sono reperite in internet. Qualora violino eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o detentore dei diritti di riproduzione.